"Arriverò al mio massimo potenziale in due anni, e sarà quello il momento". Usain a Pechino ha stabilito il record attuale di 9.69 nei 100 metri e abbassato di due centesimi, fino a 19,30, il mitico record del mondo dello statunitense Michael Johnson sui 200 metri
Madrid, 13 ottobre 2008 - Nonostante abbia vinto tre medaglie d'oro con tre record mondiali ai Giochi Olimpici di Pechino, il giamaicano Usain Bolt è convinto che non è ancora arrivato il suo "momento".
"Arriverò al mio massimo potenziale in due anni, e sarà quello il momento", ha detto il primatista mondiale dei 100 e 200 metri in un'intervista al quotidiano spagnolo 'El Mundo'. "Il mio allenatore assicura che posso arrivare al record del mondo dei 100 metri con il tempo di 9,52", ha rivelato Bolt, il cui record attuale, ottenuto a Pechino, è di 9,69.
"Non voglio pormi dei limiti. Chi sa fino a dove posso arrivare?". Ai Giochi di Pechino, Bolt ha abbassato di due centesimi, fino a 19,30, il mitico record del mondo dello statunitense Michael Johnson sui 200 metri e in futuro potrebbe minacciare anche il record dei 400 metri. "Per il momento, no. Ed in un futuro prossimo, neanche. Può darsi più avanti, ma senza fretta. L'allenamento per il giro completo di 400 metri è molto duro".
Gli occhi del mondo sono puntati su lui, ma Bolt va avanti tranquillo per la sua strada. "Non sento nessuna pressione".
Non riescono ad alterarlo neanche i sospetti di doping espressi dall'ex velocista statunitense Carl Lewis. "Sono completamente pulito, come testimoniano i numerosi controlli ai quali mi sottopongo. Coloro che hanno seguito la mia progressione dal 2002 avevano già annunciato, tempo fa, che sarei arrivato a questo livello".