A Tel Aviv gli azzurrini dovranno vincere o ottenere un pareggio con gol per superare il playoff e conquistarsi un biglietto per gli Europei di categoria in Svezia
Roma, 14 ottobre 2008 - Si riparte dallo 0-0 interno di sabato scorso, alla caccia della qualificazione alle finali dell'Europeo 2009 under 21: domani a Tel Aviv contro Israele gli azzurrini del ct Gigi Casiraghi dovranno vincere o ottenere un pareggio con gol per superare il playoff e conquistarsi un biglietto per la Svezia.
"Sono convinto che non sarà una partita molto diversa dall'andata, loro non si scopriranno più di tanto e noi dovremo mantenere l'attenzione alta fino alla fine", ha detto Casiraghi alla vigilia della sfida. Allo stadio Bloomfield - si legge in una nota della Figc - domani ci sarà il tutto esaurito (15mila spettatori).
"Riguardando i 90' di Ancona, non posso rimproverare nulla ai ragazzi: dobbiamo continuare a credere nel lavoro che abbiamo fatto finora", ha aggiunto Casiraghi. Che contro Israele dovrà rinunciare agli squalificati Giovinco e Marchisio, assenze però compensate dal recupero di Balotelli e De Ceglie.
"Chi entrerà in campo dovrà farlo con lo spirito giusto, per arrivare a giugno in Svezia. C'è poco da fare, è come fosse una gara secca e in questo senso va affrontata. Sapevamo che Israele sarebbe stato un avversario difficile prima ancora di scendere in campo ad Ancona. E' una squadra tosta, ha messo in difficoltà la Germania e non molla mai. Ma noi dobbiamo giocarcela fino alla fine".