Il leggendario calciatore vicentino in prima fila nella grande campagna internazionale promossa dal Fondo Mondiale delle Nazioni Unite
Roma, 15 ottobre 2008 - Sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della fame nel mondo puntando sulla cassa di risonanza mediatica dell'universo pallone. È con questo obiettivo che è stata lanciata oggi a Roma, presso la sede della FAO, la campagna mondiale di solidarietà 'Il calcio professionista contro la famè. L'Italia sportiva vi partecipa non solo con l'impegno della Lega calcio e della Lega Pro, rappresentate rispettivamente dai presidenti Antonio Matarrese e Mario Macalli, ma anche con due ambasciatori d'eccezione come Roberto Baggio e Dino Zoff, «il patrimonio migliore che il calcio potesse offrire e di cui siamo molto orgogliosi», per dirla con le parole dello stesso Matarrese. Ha risposto presente anche il mondo politico, rappresentato dal sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega allo sport Rocco Crimi.
«Ogni voce può contribuire ad accrescere la sensibilità nei confronti di un problema che non riguarda gli altri ma tutti noi: la lotta alla fame nel mondo», ha detto nel suo intervento Baggio, che è ambasciatore di buona volontà per la FAO ormai dal 2002. «Essere presente in occasione del lancio di questa campagna che coinvolge il mondo del calcio per me è quasi un tuffo nel passato. Mi auguro che questo nostro incontro ci spinga concretamente verso un impegno preciso per assicurare a milioni di vittime innocenti che soffrono la fame le risorse necessarie per coltivare speranze in una vita migliore».
Baggio ha poi rivolto un appello ai giovani: «Sta a voi far sì che un mondo giusto si consolidi», ha affermato l'ex Fenomeno del calcio italiano. «Dobbiamo far sì che ognuno di noi possa sentirsi un eroe moderno animato da determinazione e coraggio. I giovani sono così e io mi fido di loro». L'associazione delle leghe calcistiche europee ha spiegato come l'iniziativa muoverà i primi passi.
A metà gennaio alcuni ambasciatori visiteranno il Senegal per seguire da vicino i progetti sviluppati dalla Fao in quelle terre.
Poi, a metà marzo, avrà luogo una 'giornata contro la fame nel mondo' che coinvolgerà leghe, squadre, arbitri, tifosi e allenatori di tutti i campionati europei.
BAGGIO SUL CAMPIONATO
Il Catania e Mauro Zarate sono le sorprese dell'inizio del campionato secondo Roberto Baggio. "È un campionato difficile come al solito. Ci sono grandi sorprese in testa alla classifica, hanno grandi qualità tecniche e lo stanno confermando in questo avvio di stagione. La sorpresa? Sicuramente il Catania. Walter Zenga sta facendo un ottimo lavoro in panchina. Anche l'Udinese sta facendo molto bene", ha detto il 'Codino' alla Fao, a Roma, prima di partecipare in qualità di ambasciatore al lancio della campagna 'Il calcio professionista contro la fame'. Trentotto Leghe professionistiche europee in campo per aiutare chi non ha più nulla e non sa come sfamarsi.
"Seguo molto il calcio argentino e Mauro Zarate è un giocatore di grandissima qualità. Si vedeva già quando giocava nel Velez, sono diversi anni che si parla di lui. Ha qualità incredibili e qui in Italia ha cominciato con il piede giusto. Questo splendido avvio lo aiuterà anche per il futuro", aggiunge Baggio. "Non so chi possa vincere lo scudetto, è chiaro che la lotta riguarda sempre le solite squadre. Roma-Inter decisiva? Non credo".
Una battuta sul capitano giallorosso Francesco Totti: "Non so quali siano le cause dei problemi di Totti. È chiaro che quando si è reduci da un intervento chirurgico, non è mai facile uscirne al 100%. Purtroppo, anche l'età non aiuta: a 20 anni si recupera molto più in fretta. Francesco deve affrontare le cose con calma, se lo può anche permettere. L'importante, infatti, è che guarisca al 100%".