Il corridore emiliano, risultato positivo all’Epo di terza generazione all'ultimo Tour de France, in virtù della collaborazione fornita agli organi inquirenti, chiede una riduzione della sanzione del Tribunale antidoping
Losanna, 17 novembre 2008 - Riccardo Riccò ha presentato ricorso al Tribunale d’arbitrato sportivo (Tas) contro la squalifica di 2 anni per doping. Il corridore emiliano, risultato positivo all’Epo di terza generazione (Cera) nel corso dell’ultimo Tour de France, in virtù della collaborazione fornita agli organi inquirenti chiede una riduzione della sanzione comminata dal Tribunale nazionale antidoping del Coni.