Rivedere il portierone in azione avrà ripagato i bianconeri della scelta sbagliata di avversario fatta per questa partita di ripresa. Il club monegasco gioca poco e alla fine vince ai penalty dopo l’1-1 dei tempi regolamentari
Messina, 6 gennaio 2009 - L’amichevole di Messina vede nel ritorno in campo di Gigi Buffon per 45 minuti, la nota più positiva della partita per i bianconeri, infatti lo sparring partner della Juve, il Monaco, e’ una scelta sbagliata. Perche’ gioca poco, incassa parecchio e alla fine vince persino, ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari.
Il primo Trofeo Citta’ di Messina va in Francia, ma importa davvero poco. Perche’, Buffon a parte, Ranieri aveva programmato il test per “riprendere il ritmo” interrotto quando il giocattolo andava a mille. Tornare a vincere, rimettere in tensione la testa piu’ che le gambe, per non fare della pausa invernale una... pausa eccessiva. Lontani, almeno questo, dalla neve e il gelo di Vinovo. Infatti Ranieri fa giocar tutti.
Nel secondo tempo cambia nove undicesimi della formazione iniziale, salvando solo Legrottaglie-Ariaudo, coppia centrale di difesa. Che solo uno strafalcione commette nel primo tempo: Legrottaglie butta giu’ al 34’ Adu, e Morganti fischia il rigore dell’1-0 di Leko. Prima pero’ era stata solo Juve, con tanto Amauri che nei primi 20’ aveva sfoggiato i suoi numeri, di piede e di testa. Del Piero pure s’era visto, ma solo in un’occasione e solo per mandare a lato un pallone gia’ in porta. Per dire della testa: Nedved riesce anche a farsi ammonire, pur senza foga eccessiva.
La ripresa, dunque, rispedito Buffon al calduccio, e’ una scusa per rivedere anche Poulsen e Cristiano Zanetti in mezzo al campo, oltre che la coppia Giovinco-Iaquinta, sacrificata in questa prima parte di stagione allo strapotere di Del Piero e Amauri. E Giovinco fa il suo: su punizione colpisce il palo solo per sfortuna, ed e’ comunque quello che si muove meglio. Poi ci pensa Iaquinta a rimettere a posto anche il risultato, giusto al 90’: diagonale al volo e via verso i rigori. Li segna tutti il Monaco, per la Juve sbaglia solo De Ceglie. Ma la testa e’ giu’ tutta al Siena.
Il tabellino
JUVENTUS (4-4-2): Buffon (1’ st Manninger; 26’ st Chimenti); Grygera (1’ st Salihamidzic), Legrottaglie, Ariaudo, Molinaro (1’ st De Ceglie); Marchionni (1’ st Esposito), Sissoko (1’ st C.
Zanetti), Marchisio (1’ st Poulsen), Nedved (1’ st Ekdal); Del Piero (1’ st Giovinco), Amauri (1’ st Iaquinta). All. Ranieri
MONACO (4-4-2): Ruffier (1’ st Thuram-Ulien); Modesto, Mongogu (19’ st Nkolou), Adriano, Mangani; Sagbo (19’ st Mollo), Leko (29’ st Dufau), Pokrivac, Diaz (30’ st Bulot), Adu (22’ st Germain), Gapke (1’ st Bakar). All. Ricardo
Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno
Marcatori: 35’ pt Leko (M), 45’ st Iaquinta (J)
Note: ammonito Nedved. Recupero 1’ pt. Spettatori 22.000 circa. Sequenza rigori: Giovinco (J) gol; Modesto (M) gol; Esposito (J) gol; Bulot (M) gol; Salihamidzic (J) gol; Mollo (M) gol; De Ceglie (J) parato; Adriano (M) gol; Legrottaglie (J) gol; Bakar (M) gol.