I Red Devils battono 3-0 la squadra di Scolari nel big match di giornata: a segno Vidic, Rooney e Berbatov. Lo United, con due partite da recuperare, è virtualmente in testa alla classifica
Manchester, 11 gennaio 2009 - Scherzo finito. Riecco il Manchester United, per chi ancora si sorprende. Tre a zero al Chelsea, 5 punti sotto il Liverpool, uno solo dai Blues. Con due partite da recuperare. Virtualmente già in testa, per dire. Un simbolo al momento giusto. Un ritorno alla gloria assopita.
Perchè loro, i diavoli rossi, quando vedono blu diventano imbattibili: l’anno scorso lasciarono ai londinesi una double di sconfitte, Premier e Champions. Ed ecco fatto, si riprendono in un colpo campionato e superiorità mentale, nel derby delle eurorivali italiane: è presto ma sicuramente Mourinho, in tribuna a Old Trafford, non se la ride in previsione di febbraio, la Juve invece spera che questa crisetta della squadra di Scolari duri almeno per un altro mese e spiccioli.
In campo c’è più o meno il best del calcio inglese, e fa pure un po’ specie appuntarsi il gol dell’1-0 a nome Vidic. Difensore cannoniere in mezzo a Cristiano Ronaldo, Rooney, Berbatov, Giggs, Drogba, Anelka, Lampard, Ballack, Deco. Eppure così finisce il primo tempo, striminzito riassunto di tensioni e di spettacolo un po’ stiracchiato: al 47’ Giggs trova il traversone giusto, sponda aerea di Berbatov e il centrale serbo che sbuca sul secondo palo in tuffo.
Avevano già annullato un gol a Cristiano Ronaldo poco prima, per dolo nell’utilizzo del “trucchetto Roma”: Rooney tocca la palla sulla bandierina e se ne va, arriva Giggs che si porta avanti la sfera e poi serve al centro un cross perfetto per Ronaldo che insacca di testa. L’arbitro non è d’accordo. Sull’1-0 Scolari spacca le polemiche nel nome del risultato e mette dentro anche Anelka, tenuto fuori per Drogba, togliendo Deco. Ma la storia è un’altra. Perchè al 18’ Cristiano Ronaldo a destra libera di tacco Evra, cross e Rooney di piatto al volo. Due a zero.
Così funziona la squadra di Ferguson: lui può decidere di lasciare in panchina Tevez senza lasciare ossigeno alle polemiche. E vince. Dilagando, perchè a 4 minuti dalla fine segna pure Berbatov, trovato in area da una punizione-cross di Ronaldo, che domani vincerà anche il Fifa World Player dopo il Pallone d’oro.
Nella domenica del Manchester da registrare anche il successo del Wigan sul Tottenham nell’altro incontro che chiude la ventunesima giornata.
Questi risultati e classifica della Premier League: SABATO Arsenal-Bolton 1-0 - 39’ st Bendtner - Everton-Hull 2-0 - 18’ pt Fellaini, 45’ pt Arteta - Middlesbrough-Sunderland 1-1 - 45’ pt Alves (M), 37’ st Jones (S) - Newcastle-West Ham 2-2 - 19’ pt Owen (N), 29’ pt Bellamy (W), 10’ st Cole (W), 33’ st Carroll (N) - Aston Villa-West Bromwich 2-1 - 18’ pt Davies (A), 42’ pt aut. Carson (W), 4’ st Morrison (W)- Stoke City-Liverpool 0-0 Fulham-Blackburn rinviata Portsmouth-Manchester City rinviata DOMENICA Manchester United-Chelsea 3-0 - 47’ pt Vidic, 18’ st Rooney, 42’ st Berbatov - Wigan-Tottenham 1-0 - 45’ st Figueroa -
Classifica: Liverpool 46 punti; Chelsea 42; Manchester United** e Aston Villa 41; Arsenal 38; Everton 35; Wigan* 31; Hull 27; Fulham** e West Ham 26; Newcastle, Bolton, Sunderland e Portsmouth* 23; Manchester City* 22; Middlesbrough e Stoke City 21; Tottenham 20; Blackburn* e West Bromwich 18.
** due partite in meno * una partita in meno (Le prime tre si qualificano per la fase a gironi della Champions League 2009/10, la quarta al terzo turno preliminare di Champions. La quinta, la vincitrice della Coppa d’Inghilterra e la vincitrice della Coppa di Lega vanno in Coppa Uefa. Le ultime tre retrocedono in seconda divisione).