Il 18 marzo 2010 termina la squalifica per doping. Il ciclista formiginese correrà al fianco di un altro campione: ha firmato infatti con la formazione laziale Ceramica Flaminia. E tra qualche giorno il 26enne diventerà papà
Modena, 26 giugno 2009. Manca ancora qualche mese (18 marzo 2010) al termine della squalifica per Riccardo Riccò, il ciclista di Formigine, squalificato per 20 mesi dopo essere risultato positio all'Epo di terza generazione al Tour de France 2008. Ma il campione 26enne non vede l'ora di tornare in sella e ha già scelto la squadra con cui tornerà a correre: oggi pomeriggio a Bergamo, nell’ufficio del suo manager Johnny Carera, ha firmato con la Ceramica Flaminia che ha sede a Civita Castellana (Viterbo).
La formazione laziale di categoria Professional (seconda divisione, al di sotto del ProTour) è il team dell'altro campione italiano, Filippo Simeoni ed è diretta da Roberto Marrone, Giuseppe Petito e Omar Piscina
Il corridore ha firmato un contratto biennale con scadenza nel 2011. Ma lo scalatore modenese, che in molti avevano indicato come l'erede di Pantani, ha anche un altro motivo, più strettamente personale, per festeggiare: a giorni, infatti, diventerà papà di Alberto.
Riccò si è affidato al preparatore emiliano Giovanni Camorani per stilare un programma di allenamento trasparente e credibile. “Sono molto soddisfatto della scelta fatta - ha detto il ciclista - Mi sto allenando da mesi, ho voglia di tornare a dimostrare quanto valgo”.