Il nipponico, protagonista di una brutta caduta a Donington, non dovrà essere operato alla colonna vertebrale. Per il giapponese, quindi, solo un intervento “all'ulna del polso destro”. Potrebbe rientrare in Repubblica Ceca, il 26 luglio
Roma, 29 giugno 2009 - Pericolo fine Mondiale scongiurato, Noriyuki Haga, protagonista di una brutta caduta a Donington nella nona prova del Mondiale di Superbike, non dovra’ essere operato alla colonna vertebrale. A confermarlo, intervistato da gpone.com, e’ stato il team manager della Ducati, Davide Tardozzi.
“Le fratture che si vedevano dalla prima tac alle vertebre T8 e T9 erano di un vecchio incidente. Addirittura Nori ha la schiena storta, ma lui dice di non ricordarsi e di avere preso troppe botte per contarle tutte! Ha un fisico incredibile e basta pensare a cio’ che ha fatto l’anno passato a Miller per rendersene conto. Comunque e’ andata bene...”.
Per il giapponese, quindi, solo un intervento “all’ulna del polso destro. Gli mettono una placca e delle viti”. Nessuna preoccupazione, poi, per la frattura della scapola destra: guarira’ in poche settimane. In Repubblica Ceca, il 26 luglio, Haga vorrebbe gia’ tornare in pista.
“A tutti i costi- ha spiegato Tardozzi- Me lo ha detto lui stesso”. Se tutto andra’ bene, quindi, il leader della classifica mondiale sara’ a Brno “per provare a difendere i suoi 14 punti di vantaggio su Spies”.