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GIOCHI DEL MEDITERRANEO

Josefa Idem oro nel K1 1.000 metri
Ciclismo, vincono la Tamanini e Peruffo

L’atleta azzurra, argento a Pechino 2008, ha riscattato la delusione agli Europei di Brandeburgo, bronzo alla Cicali. Uomini oro per Benassi nel K1 e nel K2. Doppietta azzurra nella mezza maratona femminile. Ciclismo in linea donne, vince Luisa Tamanini, Giorgia Bronzini terza, uomini 1° Enrico Peruffo e bronzo a Andrea Guardini. Bocce, Bottero e Dutto oro nel Petanque doppio

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Luisa Tamanini (Internet) Pescara, 3 luglio 2009 - Gareggia da sola, ma con più difficoltà del previsto. Racconta che nella notte un virus intestinale, che ha colpito anche mamma e fidanzato, non le ha permesso di riposare. Stanca, scarica ma affatto depressa, Antonietta Di Martino riesce comunque a onorare la sua prima partecipazione ai Giochi del Mediterraneo. L’oro non era in discussione, c’era solo l’incognita della misura. In due salti archivia la pratica della vittoria (1,83 e 1,89 al primo tentativo), trovandosi subito sola in gara. Ci vuole il terzo salto per andare oltre l’1,93, il secondo per l’1,97. Tenta anche il 2,01 ma non forza e preferisce non proseguire, accontentandosi di aver dimostrato di essere comunque una gran combattente. «Stavo quasi pensando di non venire - confessa la 31enne campana, vice-iridata a Osaka - ma poi in mattinata sono stata meglio. Fare una misura del genere, in queste condizioni, per me significa guardare con ottimismo verso Berlino».E vera combattente è anche Elisa Cusma, che bissa il successo negli 800 imponendosi in 4’11«90 anche nei 1.500. Argento di Stefano La Rosa nei 5.000 (14’04»44).

Ciclisti azzurri in grande spolvero. Arrivano gli ori nelle prove in linea maschile e femminile, con Enrico Peruffo e Luisa Tamanini, ma anche i bronzi dell’iridata su pista Giorgia Bronzini e di Andrea Guardini. Josefa Idem e Maximilian Benassi hanno messo subito il loro sigillo d’oro nella prima giornata della canoa, sul bacino remiero del Lago di Bomba.

La Idem ha dominato nel K1 1.000 metri staccando da subito le avversarie e gestendo solo nel finale il vantaggio acquisito (bronzo per Stefania Cicali) e conquistando l’oro numero 50 per l’Italia; Benassi, impegnato nella stessa specialità, è stato in testa fino ai 500 metri ma nella seconda parte della gara ha dovuto difendersi dal ritorno del serbo Tomicevic, bruciato allo sprint. Anche il K2 1.000 parla azzurro, con Benassi che vince un altro oro assieme a Luca Piemonte.

Evelyn Mayr conquista il titolo nel tennis femminile, con Gianluca Naso che vince la finale per il bronzo con Marrai; grande successo per l’Italbocce con Fabrizio Bottero e Fabio Dutto che hanno avuto ragione nel Petanque dei due transalpini Philippe Quintais e Pascal Milei (ma è con i due ori della raffa che si scavalca Almeria 2005).

Giulia Conti e Giovanna Micol e la francese Sophie De Turckheim, con la regata di oggi, hanno vinto con una giornata di anticipo la medaglia d’oro rispettivamente nelle classi veliche 470 donne e Laser radial, così come Gabrio Zandonà e Francesco Della Torre nei 470; nel judo Francesco Faraldo conquista il bronzo nella categoria 63 Kg. Copertina anche per la ginnastica azzurra, che porta a casa gli ori di Enrico Pozzo (sbarra) ed Elisabetta Preziosa (corpo libero, dove Emily Armi è di bronzo) e anche l’argento di Andrea Cingolani nel volteggio.


Domani penultima giornata di Pescara2009 e due appuntamenti da non perdere: la finale per l’oro dell’Italvolley femminile (contro la Turchia) e dell’under 20 di calcio (contro la Spagna).

L’Italia Under 20 sfiderà la Spagna nella finalissima del torneo di calcio in programma domani sera allo stadio "Adriatico" di Pescara (diretta ore 21.00 su RAI Sport Più). Il tecnico federale Francesco Rocca, che torna a disputare l’incontro clou di questa competizione dopo la conquista dell’argento nel 2001 in Tunisia, avrà praticamente tutto l’organico a disposizione, fatta eccezione per il centrocampista Di Tacchio squalificato per doppia ammonizione.


"Riuscire a vincere sarebbe il giusto coronamento
di un lavoro intenso iniziato 20 giorni fa - afferma l’allenatore azzurro - La condizione fisica dei ragazzi è ottimale, come testimoniano l’assenza di infortuni e la capacità di recupero evidenziata al termine di tre gare dispendiose dal punto di vista psico-fisico. Mi aspetto un’ottima partita". Il confronto con gli iberici, come l’Italia qualificatisi alla fase finale del Mondiale Under 20 in programma a settembre in Egitto, rispecchia nella sostanza i pronostici della vigilia. "La gara di domani sarà senza dubbio molto dura - sottolinea Rocca - La Spagna è campione in carica, rappresenta da sempre una scuola calcistica di altissimo livello e, come per l’Italia, questa finale si configura come un test molto importante in vista del prossimo mondiale di categoria. Se riusciremo a ripetere la prestazione offerta contro la Grecia - conclude Rocca - avremo buone possibilità di aggiudicarci il titolo".










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