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GIOCHI DEL MEDITERRANEO

L'Italvolley centra l'oro contro la Spagna
Italia prima nel medagliere, battuta la Francia

Gli azzurri allenati dal Ct Lorenzo Bernardi si sono imposti sulla formazione iberica allenata da Velasco. L’Italia di pallanuoto maschile ha conquistato la medaglia di bronzo. Dalle finali di judo arrivano le medaglie di bronzo della spezzina Barbieri (categoria -70 kg) e di Lorenzo Bagnoli (26enne udinese). Ieri, il bronzo nel calcio e il quarto posto del basket

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Valentino Gallo, pallanuoto azzurra  (Ap/Lapresse) Pescara, 5 luglio 2009 - L’Italia ha vinto la medaglia d’oro nella pallavolo ai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009. Gli azzurri allenati dal Ct Lorenzo Bernardi si sono imposti sulla Spagna dell’ex Ct Julio Velasco per 3-1 (25-23 20-25 25-16 25-22).

L’Italia ha chiuso al primo posto del medagliere con 176 medaglie conquistate (64 ori, 49 bronzi e 63 argenti) davanti alla Francia (140 medaglie, 48-53-39). Terza la Spagna (82 medaglie, 28-20-34).

 

DUE MEDAGLIE DI BRONZO NEL JUDO

I Giochi del Mediterraneo regalano all'Italia altri due bronzi. Nelle finali di judo che si stanno concludendo al Pala Febo di Pescara, la spezzina del Gruppo Sportivo Carabinieri Erica Barbieri (categoria -70 kg) ha battuto la croata Kristina Marjanovic con un doppio vazari. Lorenzo Bagnoli (26enne udinese in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) ha regolato senza problemi l’egiziano Hesham Mesbah per ippon.

 

 

PALLANUOTO, BRONZO PER IL SETTEBELLO


L’Italia di pallanuoto maschile ha conquistato la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Pescara2009 battendo per 10-9 (1-2, 2-1, 3-3, 4-3) la Croazia nella finale per il terzo posto. Decisivo nel finale, caratterizzato da un temporale, il rigore di Gallo a sei secondi dalla fine dopo un errore dai cinque metri di Sukno. Il Settebello non vinceva una medaglia dal 2003 (argento mondiale a Barcellona). "I ragazzi hanno dato l’anima, è arrivata la risposta che volevo dopo la brutta prestazione di ieri. La squadra ha giocato con grinta, con errori, però la Croazia ci ha portato sotto con il risultato. Una partita fisicamente forte, abbiamo tenuto e giocato bene la parte finale". Il Settebello di Sandro Campagna chiude al terzo posto la partecipazione ai Giochi del Mediterraneo in corso a Pescara. A fine gara il ct della nazionale azzurra, intervistato da Raisport Più, ha aggiunto: "Volevo una prestazione del genere, e questo ci dà morale. Stiamo con i piedi per terra, ci godiamo questa medaglie di bronzo, poi il rush finale verso il mondiale. L’arbitraggio? Ha permesso un certo tipo di gioco in una parte della partita, non ci siamo adattati subito - chiude Campagna - abbiamo reagito successivamente, siamo stai bravi e fortunati. Gli arbitri non hanno fatto una grandissima prestazione".


ITALIA REGINA DEL MEDAGLIERE


Pescara, 4 luglio 2009 - Vincere il medagliere con due giorni d’anticipo. È quanto capita all’Italia, impegnata nelle ultime fasi dei 16esimi Giochi del Mediterraneo: stavolta la Francia ci finisce alle spalle senza il timore di un sorpasso in extremis. E senza necessitare di una zampata finale, così come venne quattro anni fa ad Almeria, dove a regalarci il primato in fatto di podi fu il pongista Yang Min, che vinse il singolare maschile di tennistavolo e regalò all’Italia la medaglia d’oro decisiva per il sorpasso. A Pescara la storia è diversa, non ci sarà bisogno del brivido finale per sapere come andràa finire. Dati a parte, il sabato italiano ai Giochi del Mediterraneo si caratterizza per le bizze del meteo e qualche delusione di troppo. Cominciamo dalle prime. Lo scarso vento sul campo di regata al Porto Turistico di Pescara ha costretto ancora una volta la giuria a decretare l’annullamento delle prove in programma.

Le classifiche sono rimaste così invariate rispetto a ieri e, trattandosi dell’ultima giornata, il francese Jean Baptiste Bernaz ha conquistato l’ultimo oro da assegnare, quello nella classe Laser standard. L’argento è andato al croato Stipanovic e il bronzo al greco Cheimonas. Ieri erano state assegnate, con una giornata di anticipo, le medaglie d’oro nella classe 470 agli italiani Zandonà-Della Torre tra gli uomini e Conti-Micol tra le donne.

Nella canoa, Josefa Idem non va oltre la medaglia di bronzo nella finale del K1 500 metri, fallendo così la doppietta dopo l’oro nel K1 1000. La 44enne campionessa azzurra si è arresa alla slovena Spela Ponomarenko e alla spagnola Maria Teresa Portela Rivas, rispettivamente medaglie d’oro e d’argento. La prova, svoltasi sulle acque del Lago di Bomba (Ch), era slittata a causa del maltempo, che faceva presagire fulmini.

Per fortuna, poi, il meteo ha avuto clemenza. Bronzo azzurro anche nel K2 500 metri con Filippo Falli e Alberto Regazzoni, giunti alle spalle degli spagnoli Saul Craviotto Rivero e Carlos Perez Rial (oro) e ai francesi Arnaud Hybois e Etienne Hubert (argento).

 

 

CALCIO, UN AUTOGOL AZZURRO REGALA L'ORO ALLA SPAGNA


Quando Italia e Spagna si incontrano ai Giochi del Mediterraneo non è mai un match banale. Ad Almeria 2005, ai quarti, successe una rissa con cinque azzurri espulsi; a Pescara 2009, questa sera, decide uno ‘spettacolarè autogol all’ultimo secondo dei quattro minuti di recupero di Calderoni. Incredibile epilogo di una sfida che la under 20 pareva ormai doversi giocare ai supplementari. E sì, perchè la Spagna, dopo aver trovato al 32’ della ripresa il vantaggio (meritato) di Nsue (e anche qui Calderoni sporca la traiettoria), subiva il pari al 44’ di Mustacchio. Overtime alla porta e invece a punire oltremodo gli azzurrini è anche la sfortuna: oro agli iberici che si riconfermano, argento all’Italia che era chiamata a salvare l’onore patrio dopo le disavventure in Confederations ed Europei under 21. Rocca, che ha Di Tacchio squalificato, cambia qualche pedina dello scacchiere per creare un effetto sorpresa che però non disorienta gli spagnoli. Raggio Garibaldi si muove dietro le due punte, Mendicino e Mustacchi, con ‘retrocessionè a panchinaro di Immobile. Gli azzurrini hanno difficolta nel manovrare, soffocati a centrocampo e sulle fasce. Qualche abbozzo di contropiede con Mustacchio, ma non si crea mai la superiorità numerica. E mai le furie rosse baby si trovano a stringere i denti se non al 45’, attimo in cui Castellano rifila nella sua area una spallata a Mustacchio, che cade a terra. Forse non era rigore, di certo l’attaccante della Samp non merita il cartellino. Per il resto, è la Spagna a fare la partita e Fiorillo a metterci una pezza nei momenti d’emergenza. Il portiere doriano si distingue per tre interventi niente male: al 7’ ci mette i piedi su sberla di Nsue, al 13’ stoppa con i piedi su Alba e al 28’ alza sopra la traversa una punizione di Parejo.

E la under 20? Tanta buona volontà, un po' di confusione e nemmeno un tiro in porta. Stesso copione nella ripresa, anche se la Spagna è più guardinga del dovuto. Si va avanti per inerzia e merita di finire sul taccuino solo la combinazione Alba-Nsue, che porta quest’ultimo a chiamare Fiorillo al tuffo a terra. Rocca prova a smuovere le acque con Immobile per Mendicino, anche se è il generoso Mustacchio a sparare alto, prima conclusione azzurra che arriva al 25’ di una ripresa brutta e senza contenuti. L’Italia si fa vedere anche al 31’ ma la volee di Mazzarani, su cross di Darmian, è alle stelle. La Spagna, sorniona, attende solo il momento giusto per colpire. Minuto 32’: Garcia mette al centro dalla sinistra, Albertazzi cicca, il pallone giunge a Nsue che, tutto solo, infila con la complicità di Calderoni. Gli iberici legittimano al 34’, quando Fiorillo è decisivo su Garcia, ma sono disattenti al 44’, allorchè Della Penna, appena entrato, legge il taglio di Mustacchio e lo serve, favorendo il lob del numero 7 azzurro che scavalca Castellano. Esplode l’Adriatico e tutto fa presagire alla coda dei supplementari. E invece, ecco la mazzata che non ti aspetti: allo scadere del recupero Valdes mette in mezzo una punizione, Calderoni sente il fiato sul collo di Nsue e infila la porta di Fiorillo.

 

 

L'ITALBASKET KO CON LA TURCHIA, MEDAGLIA DI LEGNO


Malissimo, invece, l’Italbasket di Recalcati, che resta in partita con la Turchia solo per 5 minuti d’orologio, cedendo poi di schianto, più di quanto non si intuisca dall’88-71 finale. Bronzo ai turchi, medaglia di legno agli azzurri, che proprio non riescono ad uscire dal tunnel della crisi di risultati. Obiettivo raggiunto per l’Italvolley maschile: il sestetto di Bernardi si è imposto a Tricalle nella prima semifinale per 3-0 (25-22, 25-19, 25-16) sulla Tunisia, giocando una semifinale quasi fosse un allenamento. Domani c’è l’oro da agguantare. Oro che è invece in bacheca per la femminile di Barbolini, dopo un’autentica battaglia, a Vasto, di muscoli e nervi. Finisce al tie-break, con il trionfo in rimonta di Cardullo e compagne per 3-2 (25-17, 20-25, 18-25, 25-19, 15-10).
Squilli azzurri anche nel judo, dove Giovanni Di Cristo conquista l’oro nella categoria 73 Kg: il 23enne atleta di Torre del Greco (Na), tesserato per le Fiamme Gialle, batte in finale per ippon, dopo 1’29" di combattimento, il francese Mohamed Riad. Bronzo negli 81 Kg per Antonio Ciano (battuto il francese Antoine Jeannin).

 

 

 

ITALIA PRIMA NEL MEDAGLIERE FINALE

 

Ecco il medagliere:

 

1. Italia (64-49-63) 176 medaglie totali;

2. Francia (48-53-39) 140;

3. Spagna (28-20-34) 82;

4. Turchia (20-19-26) 65;

5. Grecia (19-14-31) 64;

6. Tunisia (13-11-13) 37;

7. Egitto (11-10-13) 34;

8. Serbia (9-13-13) 35;

9. Slovenia (7-9-10) 26;

10. Marocco (6-9-6) 21;

11. Croazia (5-12-11) 28;

12. Cipro (3-4-1) 8;

13. Albania (2-4-0) 6;

14. Algeria (2-3-12) 17;

15. Syria (2-3-7) 12;

16. Montenegro (2-2-3) 7;

17. San Marino (1-3-2) 6;

18. Libia (1-0-6) 7;

19. Bosnia (0-3-5) 8;

20. Malta (0-1-0) 1

agi










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