L’atleta sudafricana è salita alla ribalta nelle ultime settimane con uno strepitoso crono negli 800 metri. Ad attirare l’attenzione, però, sono stati anche fisico e voce. La federatletica mondiale vuole vederci chiaro: "Aspettiamo l’esito degli esami". E stasera c'è la finale con la bolognese
Berlino, 19 agosto 2009 - Il caso della Caster Semenya lascia nel dubbio la federatletica mondiale, che non è sicura sia una veramente una donna: l’atleta del Sudafrica, intanto, stasera parteciperà alla finale degli 800 metri ai Mondiali di Berlino ed è in pole position per la conquista della medaglia d’oro.
La diciottenne sarà quindi avversaria questa sera della nostra Elisa Cusma.
La Iaaf ha disposto una serie di esami per accertare l’identità sessuale della 18enne. "Non abbiamo elementi definitivi tali da impedire che corra", dice Nick Davies, portavoce della Iaaf.
L’atleta sudafricana è salita alla ribalta nelle ultime settimane con uno strepitoso crono di 1’56"73, miglior prestazione dell’anno negli 800. Ad attirare l’attenzione, però, sono stati anche fisico e voce.
"Aspettiamo l’esito degli esami, semplicemente siamo fuori tempo massimo", dice Davies scartando la possibilità di provvedimenti prima della finale odierna. "Sarebbe un terribile errore escludere l’atleta", aggiunge.
“Vuoi vedere cosa c’é qua sotto?”. Si dice che la Semenya abbia risposto così ad un solerte benzinaio sudafricano che aveva messo in dubbio la sua femminilità vedendola entrare nei bagni riservati al gentil sesso.
“Telefonate pure alle sue compagne di stanza a Berlino, l’hanno vista in doccia, lì non si può nascondere niente”, dice ai giornalisti l’allenatore della Semenya, Michael Seme. La stessa federazione sudafricana ha fatto sapere che non avrebbe mai mandato al Mondiale un’atleta senza essere sicura del sesso.
Anzi, il responsabile per i rapporti con la stampa Ethel Manyaka ha ricordato ai giornalisti che a Berlino esistono altri casi di sesso sospetto, come per la mozambicana Maria Mutola, la kenyana Pamela Jelimo, la tedesca Ariane Friedrich e altre russe e ucraine.