Otto alla Idem: il voto è basso ma serve per ricordare che l’eterna, meravigliosa canoista giovedì disputerà la sua ottava finale
dell'inviato Leo Turrini
10 VANESSA FERRARI. Con il cognome che ha, i giudici l’hanno trattata manco fosse una scassata Trabant. Uno scandalo. La ragazza della ginnastica strameritava una medaglia, l’hanno lasciata giù dal podio, dice lei, per ragioni politiche. Peccato.
8 JOSEFA IDEM. Il voto è troppo basso, ma serve per ricordare che l’eterna, meravigliosa canoista giovedì disputerà la sua ottava finale. Che dire? Peccato non abbia scelto di far politica da giovane, in Germania. Meglio lei di Angela Merkel, no?
5 SCARIOLO. Clamoroso sotto canestro. Con quasi due mesi di ritardo sugli Europei di calcio, pare che la Spagna abbia fatto il biscotto alla Olimpiade. Nel basket. Guidati dal ct italiano, gli iberici hanno stranamente perso dal Brasile, così evitando il Dream Team fino alla finale. Occhio che a credersi troppo furbi…
4 MICHAEL PHELPS. No, dai. Anche lui. Saluta Londra e confessa: faccio pipì in piscina, tanto c’è il cloro. Ma si può? Comunque, vedi sotto, almeno per qualcuno il problema nemmeno si pone. Vedi sotto.
3 FILIPPO MAGNINI. Secondo informazioni gelosamente custodite dalla Federnuoto, il fidanzato di Federica Pellegrini non irrora di giallo liquido fisiologico la vasca delle gare. Infatti usa il pannolone.
2 NICOLE MINETTI. Pare si sia fidanzata con il leggendario Corona e comunque chi se ne frega. Ma ce la vogliamo fare una domanda da un euro? Che cosa è peggio per l’Italia, che la Minetti sia consigliere regionale a 15mila euro al mese o che quel poveraccio di Schwazer abbia preso l’Epo? Scusate, mi è scappata.
1 ALEX SCHWAZER. E dai, riconosciamogliela una cosa buona. Ha fatto una puttanata gigantesca. Si è giocato la carriera, ha distrutto l’immagine, perderà un sacco di soldi. Ma, se non altro, una volta beccato non ha cercato scuse pietose. Spero possa trovare nella vita vera e normale l’equilibrio che non ha avuto nella dimensione da campione.
0 LERYN FRANCO. Come chi è? Giavellottista paraguegna, già presente a Pechino. Labbrona carnose, tette vigorosamente rifatte. Perfetta per una serata di bunga bunga ad Arcore. Sempre ultima in pedana, ma l’aveva detto il barone De Coubertin: l’importante è partecipare. Magari non al bunga bunga, eh.
Leo Turrini
Di sicuro nel 2016 Usain Bolt, vorrà esserci ancora. Mancheranno invece Josefa Idem e Kobe Bryant
dell'inviato Leo Turrini