Il presidente del comitato paralimpico internazionale (Ipc), Sir Philip Craven, ha chiesto che la parola ‘disabile’ non venga usata nei notiziari. Stasera (22.30) la cerimonia d'apertura
Londra, 28 agosto 2012 - Prima del via alle Paralimpiadi di Londra, il presidente del comitato paralimpico internazionale (Ipc), Sir Philip Craven, ha chiesto che la parola ‘disabile’ non venga usata nei notiziari. Craven, che ha rappresentato la Gran Bretagna nelle partite di basket in sedia a rotelle a cinque Giochi tra il 1972 ed il 1988, ha dichiarato: ‘’Questo è sport. Non si tratta di disabilità. Io vengo dallo sport’’. E ha aggiunto: ‘’Si sa cosa significa la parola disabile. Che qualcosa non funziona. Ti piacerebbe che ti definissero cosi’? Se vuoi usarla la decisione è tua. Ma prova ad abbandonarla. E’ difficile all’inizio, ma basta provare ad abbandonarla’’.
RECORD 4MILA E DUECENTO ATLETI - Secondo il presidente del comitato paralimpico, l’edizione londinese dei Giochi, alla quale parteciperanno la cifra record di 4.200 atleti di 166 nazioni - un centinaio dall’Italia - porterà le Paralimpiadi ad ‘’una nuova frontiera’’. E ha detto: ‘’Ciò che mi ha emozionato è stato il modo in cui il pubblico britannico quest’estate si e’ entusiasmato ed e’ stato contagiato dalla febbre olimpica. Tutto questo continuera’ con le Paralimpiadi, ne sono certo’’.
TUTTO ESAURITO QUASI RAGGIUNTO - Il comitato organizzatore e’ convinto che per la prima volta tutti i 2,5 milioni di biglietti verranno venduti. Scommessa non difficile, visto che di questi già 2,3 milioni sono stati acquistati e i restanti 200.000 sono stati messi in vendita da poco. "Per la prima volta abbiamo avuto una rapporto lungo e proficuo con un comitato organizzatore’’, ha detto Craven il cui Ipc ha messo in piedi una sua rete di distribuzione televisiva per supplire alla mancanza di trasmissione dei Giochi in alcuni territori.
ESORDISCONO 16 NAZIONI - L’edizione londinese vedrà l’esordio di ben 16 nazioni, tra cui l’Albania, Antigua, il Malawi ed il Rwanda. Altre nazioni, come l’Ucraina ed il Brasile, hanno recentemente investito molto negli sport paralimpici e sparano di essere all’altezza di sfidare Paesi come quello ospite, che a Pechino era arrivato secondo nel medagliere.
Due giorni fa il ciclista paralimpico Simon Richardson ha acceso con la sua fiaccola il calderone paralimpico di Cardiff. Cerimonie simili si sono tenute nel fine settimana a Londra, Belfast e Edimburgo. Dalle quattro capitali delle regioni del Regno, le fiamme verranno riunite martedì a Stoke Mandeville, nel Buckinghamshire, la patria spirituale delle Paralimpiadi, da dove la fiaccola inizierà il suo percorso di 24 ore verso Londra per l’inaugurazione dei Giochi (stasera 29 agosto ore 22.30 italiane).