Sta bene Andrew Howe, il 26enne campione di atletica operato ieri al tendine di Achille all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. "Per i Mondiali non ci sarò, ma il mio obiettivo ora sono le Olimpiadi"
Roma, 29 luglio 2011 - Sta bene Andrew Howe, il 26enne campione di atletica operato ieri al tendine di Achille all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Il decorso post-operatorio è stato buono e stamane, dopo essere stato visitato, alle 11 è stato dimesso.
E’ quanto riferisce il responsabile dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera, a cui l’atleta ha rilasciato alcune dichiarazioni. “Per i mondiali non ci sarò, ma per le Olimpiadi sarò in grande forma e ai miei tifosi voglio dire: aspettatemi”. Howe, secondo quanto riportato, è apparso sereno e ottimista e ha voluto sentitamente ringraziare lo staff del professor Giuliano Cerulli. “Perugia mi può ridare la carriera, la vita - ha detto Howe -. Il professor Cerulli aveva già operato mia madre. Inoltre ho apprezzato la grande simpatia di questi professionisti che mi sono stati vicini prima e dopo l’intervento”.
“La vita certe volte è difficile anche per quelli forti - ha aggiunto Howe -. Non ho letto i giornali, ho visto un po’ la tv e ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini. Ai miei tifosi dico: aspettatemi e godetevi gli spot pubblicitari in cui ci sono io”. Accanto all’atleta sono rimaste tutto il tempo la mamma e la fidanzata. La stessa mamma gli ha scritto sul gambaletto di gesso: “365 days to go”, facendo riferimento alle Olimpiadi di Londra 2012. Dopo aver di nuovo ringraziato tutto lo staff dell’ospedale, Howe ha salutato e si e’ allontanato a bordo di un’auto privata.