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Roma, via Spalletti ecco Ranieri
Berlusconi: Leonardo resta al Milan

La società accetta de dimissioni del tecnico. Spalletti potrebbe guidare lo Zenit San Pietroburgo. Totto: "Volevo chiudere la carriera con te". Già scelto il successore: sarà Claudio Ranieri. Berlusconi: "Ho assolutamente fiducia nel tecnico. Non si tocca"

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Luciano Spalletti (LaPresse) Roma, 1 settembre 2009 - Claudio Ranieri è il nuovo tecnico della Roma. L'ex allenatore della Juventus, che ha firmato un biennale, prende il posto del dimissionario Luciano Spalletti.
Il neo-tecnico giallorosso, che prende il posto del dimissionario Luciano Spalletti, domani mattina si recherà a Villa Pacelli per mettere la firma sul contratto. Poi, all'ora di pranzo, la presentazione alla stampa e, nel pomeriggio, la presentazione alla squadra.

''Per me e' una grande soddisfazione, ma soprattutto e' il coronamento di un sogno e di un percorso professionale cominciato molti anni fa''. Claudio Ranieri, nuovo allenatore della Roma, racconta cosi' al telefono la sua emozione di uomo di Testaccio sulla panchina giallorossa. ''Sono onorato e convinto - aggiunge Ranieri - di potere fare e dare il meglio per la Roma''.

 

L'ADDIO DI SPALLETTI

 Dopo 4 anni, 2 Coppe Italia e una Supercoppa di Lega si chiude il matrimonio tra la Roma e Luciano Spalletti. Il 50enne allenatore toscano annuncia le dimissioni, accettate dal club, e lascia la società giallorossa dopo un sodalizio cominciato 4 stagioni fa.

Spalletti è approdato alla Roma nell’estate 2005 e, al termine di una stagione caratterizzata da 11 vittorie consecutive, ha chiuso il primo campionato nella capitale al quinto posto.
I processi sportivi legati allo scandalo ‘calciopoli' hanno poi ridisegnato la classifica del torneo, proiettando la Roma al secondo posto alle spalle dell’Inter, campione d’Italia a tavolino. Il 2006-2007 è cominciato con la sconfitta per 4-3 contro i nerazzurri nella sfida valida per la Supercoppa. In un torneo condizionato dall’assenza della Juventus, retrocessa dalla giustizia sportiva in Serie B, e dalle penalizzazioni comminate a Milan e Fiorentina, i giallorossi si sono piazzati ancora al secondo posto alle spalle dell’Inter. In Champions League, la formazione capitolina è arrivata fino ai quarti di finale prima di arrendersi nel doppio confronto con il Manchester United.


L’annata è stata nobilitata dalla conquista della Coppa Italia dopo la doppia finale che ha riproposto l’ormai consueto duello con l’Inter. Il faccia a faccia con i nerazzurri è stato anche il primo atto ufficiale del 2007-2008: la Supercoppa è andata alla Roma, che a Milano è passata 1-0 con un rigore di Daniele De Rossi. La vittoria è stata il prologo ad un campionato nel quale i giallorossi sono arrivati a sfiorare lo scudetto: dopo una lunga rincorsa, all’ultima giornata la formazione di Spalletti ha accarezzato il sogno tricolore e per un’ora è stata virtualmente campione d’Italia. Alla fine, però, ha vinto ancora l’Inter e la Roma, che in Champions si è fermata di nuovo ai quarti di finale, si è consolata con la seconda Coppa Italia consecutiva, conquistata dopo la ‘consuetà finale contro i nerazzurri.


Il 2008-2009 ha segnato virtualmente la conclusione del ciclo legato al tecnico toscano. Il campionato è stato una corsa ad handicap, visto che la Roma ha collezionato sconfitte nella fase iniziale del torneo e dopo 12 giornate ha solo 7 punti. La squadra si è risollevata, ha lasciato le zone basse della classifica ed è tornata nella zona ‘europeà della Serie A: la rincorsa al quarto posto, che avrebbe garantito la qualificazione al turno preliminare di Champions League, è fallita. La Roma ha chiuso al sesto posto, con un biglietto per l’Europa League.


Il mercato estivo ha modificato solo in parte l’organico a disposizione del tecnico: alla cessione di Alberto Aquilani hanno fatto da contraltare gli arrivi di Nicolas Burdisso, Stefano Guberti, Bogdan Lobont e Fabio Zamblera. Il campionato è cominciato con la sconfitta in trasferta contro il Genoa e prosegue, nella seconda giornata, con il k.o. casalingo contro la Juventus. Il divorzio definitivo si è consumato oggi, al termine dell’incontro di circa 40 minuti tra l’allenatore e il presidente Rosella Sensi: «Ho dato le dimissioni e la società le ha accettate, il mio rapporto con la Roma è finito».

 

TOTTI DISPIACIUTO

‘’Mi sono sempre augurato di chiudere la carriera con lui allenatore. Grazie Luciano’’. Francesco Totti saluta cosi’ la partenza di Luciano Spalletti, ormai ex tecnico della Roma. ‘’Saluto Luciano per tutto quello che ha fatto per la Roma e per la mia carriera - dice ancora il capitano romanista -.I risultati conseguiti sotto la sua gestione sono sotto gli occhi di tutti. Mi sono sempre augurato di concludere la mia carriera con lui allenatore: grazie Luciano’’.

 

QUI MILAN: FIDUCIA A LEONARDO

Dopo il tremendo 4-0 subito dall'Inter nel derby, Silvio Berlusconi non ha perso la fiducia in Leonardo, anche se lo invita a trovare una posizione in campo più adeguata alle capacità di Ronaldinho. Incontrando i giornalisti a Danzica, il premier conferma di avere fiducia nell'attaccante che "può essere un grande giocatore, sta bene e ha solo 29 anni, se trova in campo una posizione più adeguata". A chi gli chiede se questa fiducia la riponga anche nell'allenatore rossonero, Berlusconi risponde di sì, "assolutamente".
 

 

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