Doping Cannavaro
Verso l'archiviazione
Forse multa alla Juve
Il capo della Procura antidoping del Coni, Ettore Torri, domani emetterà il suo provvedimento sulla vicende. Fabio non rischia nulla. Ma il club juventino potrebbe pagare una sanzione salata per la documentazione incompleta presentata all'antidoping
Torino, 9 ottobre 2009 - Ettore Torri, capo della Procura antidoping del Coni, emettera’ solo domani il suo provvedimento sulla vicenda di Fabio Cannavaro, il capitano della nazionale risultato positivo dopo aver presentato una richiesta di esenzione per situazione di emergenza (era stato punto da una vespa e aveva assunto un farmaco con cortisone) incompleta.
A quanto si apprende, Torri chiedera’ al Tribunale nazionale antidoping del Coni, che si riunira’ nei prossimi giorni, l’archiviazione del caso.
Molto probabile a questo punto invece una sanzione per il club bianconero reo di aver presentato una documentazione incompleta per chiedere l’esenzione dal controllo antidoping del giocatore.
IL CASO
Fabio Cannavaro era risultato positivo all’antidoping dopo aver chiesto l’esenzione per aver assunto un farmaco in condizioni di emergenza. L’azzurro sarebbe stato punto da una vespa ed avrebbe usato un farmaco a base di cortisone. La Juve aveva minimizzato subito, precisando: si trattava di un antiallergico iniettato d’urgenza il 29 agosto scorso - alla vigilia della vittoria in trasferta per 3-1 contro la Roma - e regolarmente denunciato per chiedere l’esenzione dal controllo antidoping.
L’iniezione fu necessaria per prevenire uno shock anafilattico da puntura di vespa. Alla richiesta successiva del certificato medico da parte del Coni non fu pero’ data risposta. Di qui il controllo e la positivita’.
LA PROCURA DEL CONI
Il capo della Procura antidoping ha individuato a Torino la busta raccomandata spedita dall’organismo Coni che autorizza le esenzioni ai controlli, nella quale si faceva richiesta del certificato medico o di pronto soccorso per l’intervento d’urgenza praticato a Cannavaro. La raccomandata era stata ricevuta dal club bianconero, ma la busta non era stata aperta ed e’ rimasta chiusa.
