Doping, Cannavaro
Caso archiviato
"Un'esagerazione
Quanto mi girano i ..."
Accolta la richiesta della procura. Il difensore della Nazionale e della Juve era risultato positivo al cortisone a cui era dovuto ricorrrere dopo la puntura di un insetto
Roma, 12 ottobre 2009 - Il Tribunale Nazionale Antidoping del Coni ha archiviato il procedimento relativo a Fabio Cannavaro accogliendo la richiesta della Procura antidoping, Ettore Torri. Lo rende noto il Coni attraverso un comunicato.
Il difensore della Nazionale e della Juventus era risultato positivo al cortisone ad un test, dopo avere presentato alla vigilia di Roma-Juve una richiesta di esenzione per emergenza (era stato punto da una vespa) incompleta nella documentazione.
Cannavaro, dal canto suo, è diretto ed esplicito con i giornalisti che gli chiedono di commentare il caso. "Mi girano i coglioni. E se non avete capito bene ribadisco, mi girano i...", dice senza mezzi termini.
"Io ho la coscienza a posto - ha detto il capitano azzurro dal ritiro di Coverciano - Uno viene punto da un’ape e si ritrova sul giornale come se fosse un dopato. Quando è successo mi sembrava di sognare. Qualche giornale e qualche televisione hanno esagerato. E’ la seconda volta che mi ritrovo gratuitamente sui giornali le storie del genere".
Il riferimento è al filmato con le flebo degli anni al Parma uscito nel 2005. "Quella volta feci una stupidaggine a farmi filmare, anche se la sostanza tuttora non è proibita. Questa volta la stupidaggine della Juve c’è stata, ma mi è sembrato tutto esagerato. Spero che questo dubbio non mi segua oltre oggi, la mia carriera è stata esemplare e all’insegna delle regola".
