Galliani fra i suoi gioielli Ibra: "Più forti dell'Inter" Robinho: "Vincere tutto"
Prima conferenza stampa per i neo acquisti del Milan, a presentarli l'ad rossonero, raggiante come non mai. Lo svedese punge: "Finalmente con la maglia più bella". Il brasiliano: "Ho sempre voluto giocare al Milan"
Milano, 9 settembre 2010 - Ibrahimovic e Robinho segnano il nuovo corso del Milan. Lo ha detto Adriano Galliani, ad rossonero, nel giorno della presentato ufficialmente dei due fuoriclasse. “Sono due arrivi che hanno suscitato un entusiasmo nella nostra tifoseria veramente incredibile. E’ cambiato il vento, è cambiato tutto nel giorno del loro arrivo.
E’ ritornato l’idillio che c’è sempre stato tra la società e il presidente Berlusconi e i tifosi. Idillio che è durato fino alla cessione di Kakà. Loro hanno rinnovato questo entusiasmo e infatti abbiamo passato il muro dei 45.000 abbonamenti. Oggi è giornata lieta perchè dimentico l’estate 2009”, quando Kakà passò al Real Madrid.
Galliani spiega che nel 2002-2003 “quando abbiamo vinto la Champions avevamo il record di 50mila abbonamenti, siamo vicini a questo record. Sono due giocatori che arrivano da due nazioni importanti che hanno fratto la storia dell’Europa”.
L’augurio dell’amministratore delegato allo svedese è semplice: “Il capocannoniere di tutti tempi del Milan è Gunnar Nordahl che disputò più di 250 partite segnando 221 gol, auguro a Zlatan di superarlo. A Robinho auguro di continuare la grande tradizione dei giocatori brasiliani al Milan e ricordo che il Milan vinse la prima Champions con due gol di Altafini e a lui auguro di segnarne tre nella coppa dei campioni che spero andremo a vincere nel più breve tempo possibile”.
Necessarie le cessioni di Borriello e Huntelaar: “Ringrazio Borriello e Huntelaar per quello che hanno fatto, ci è dispiaciuto cederli ma eravamo convinti che l’assortimento tra prime e seconde punte sarebbe migliorato con Ibra e Robinho”.
IBRA: “SIAMO SUPERIORI ALL'INTER”
“Quando ti presenti in una grande squadra devi puntare a tutto, io ho più fame, più motivazioni e molta voglia di fare”. Zlatan Ibrahimovic si presenta nella sua prima conferenza stampa da neo-milanista e promette subito grande impegno per portare i rossoneri a far bene in campionato e in Europa.
“Secondo me siamo superiori all’Inter, anche grazie all’acquisto di Robinho, qui c’è tanta esperienza. Sono sicuro che i tifosi si divertiranno e tutte le squadre dovranno avere paura di noi. Siamo i favoriti per lo scudetto e la Champions”, dice fiducioso il bomber svedese.
Ibrahimovic già si è messo alle spalle l’avventura con il Barcellona, ma lancia una piccola frecciata nei confronti del suo club: “Ora che sono qui io e il Milan siamo contenti, il Barcellona un pò meno. Io mi sono sempre comportato da professionista, ma non ho mai capito al 100% i problemi con loro, poi però ho parlato con Galliani e mi sono convinto a venire qua”.
"FINALMENTE CON LA MAGLIA PIU'BELLA" - Ibra d’altronde era stato molto vicino alla maglia rossonera qualche anno fa, come lui stesso ammette: “Ero vicino a questa squadra 4 anni fa, ora finalmente sono qua e posso giocare con la maglia più bella”.
La speranza per Ibra è che il Milan possa essere il club dove chiudere la carriera, dopo aver giocato con l’Ajax, la Juve, l’Inter ed il Barcellona: “Quando firmo per un club spero sempre sia l’ultimo, poi quello che succede non si sa, accadono cose che ti fanno cambiare strada”. E gli obiettivi? “Fare meglio dello scorso anno e fare la migliore stagione della mia carriera per poter vincere più titoli possibile, siamo i favoriti sia per lo scudetto che per la Champions”.
Ibrahimovic in campionato affronterà nel derby l’Inter, partita che a suo dire sentirà moltissimo: “Sarà un derby emozionante, più di un eventuale partita in Champions contro il Barcellona, e lo scudetto sarà una lotta con loro”. E la reazione dei suoi vecchi tifosi? “Con loro ho vinto, poi ho lasciato perché pensavo di andare in una squadra più forte. Ora cosa dicono non mi interessa, io guardo al mio futuro e il mio futuro è al Milan”.
ROBINHO: “HO SEMPRE VOLUTO GIOCARE NEL MILAN”
“Ho sempre voluto giocare nel Milan, che e’ una delle più grandi squadre europee e tutti i brasiliani che hanno giocato qui hanno avuto una storia pazzesca: io cercherò di lavorare duro e vincere il più possibile”. Così il brasiliano Robinho nel giorno della presentazione ufficiale del suo arrivo al Milan.
“In estate ho avuto alcuni contatti con altre squadre ma nessuna proposta concreta”, ha spiegato Robinho. “Possiamo giocare con qualsiasi formazione, se devo tornare indietro per fare segnare Ibra va bene: non conta chi segna, l’importante è che il Milan segni”.
NESSUN PROBLEMA CON MANCINI- Robinho nega di aver avuto problemi con il tecnico del Manchester City Roberto Mancini. “Non ho avuto grossi problemi con Mancini ma con il calcio inglese, non è fatto per i calciatori brasiliani. Auguro tanta fortuna a Mancini e desidero salutarlo, ora per me inizia una nuova avventura”.
Robinho vuole vincere tutto. “Sono felicissimo di essere arrivato al Milan e spero che questa stagione possa essere una stagione positiva per me e per la squadra. Con tutto il rispetto degli altri spero di poter vincere tutto. Adesso con questi grandi giocatori spero di mostrare in campo tutto il mio valore”. Il brasiliano parla anche dei due connazionali compagni di club. “Pato e Ronaldinho sono due giocatori spettacolari e quando stanno bene posso decidere una partita con una giocata. Spero possano giocare in nazionale e divertirsi”.
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