Abete: "Peccato per l'assenza degli italiani dal premio". L'argentino strafavorito, dietro di lui il compagno blaugrana Xavi Hernandez e il portoghese Cristiano Ronaldo, del Real Madrid
Zurigo, 9 gennaio 2011 - Lionel Messi, l'asso argentino del Barcellona, 24 anni, è nettamente favorito nella corsa per il Pallone d’oro 2011, che verrà assegnato stasera a Zurigo, nella sede della Fifa.
Dopo di lui, i candidati più accreditati sono il suo compagno blaugrana Xavi Hernandez e il portoghese Cristiano Ronaldo, del Real Madrid.
"Lionel Messi vincerà cinque, sei, sette Palloni d’oro". La profezia è di uno che di calcio si intende e che di Palloni d’oro ne ha conquistati tre (1971, ‘73 e ‘75), l’olandese Johan Cruyff, il fuoriclasse che ha segnato un’epoca come giocatore e allenatore, segnalandosi in entrambi i ruoli sia nell’Ajax sia nel Barcellona. "Messi sarà il giocatore che vincerà il maggior numero di Palloni d’oro nella storia, ne vincerà cinque, sei, sette. E’ impareggiabile, gioca un altro campionato’’, ha detto Cruyff in un’intervista al giornale argentino Olè.
Cruyff ha elogiato d’altra parte Javier Pastore, l’ex rosanero passato al Paris Saint Germain, che stasera ha segnato e con il quale Carlo Ancelotti si è arrabbiato perché ha fallito il secondo gol. ‘’E’ un giocatore che ha attirato la mia attenzione. Quando abbiamo giocato il match Catalogna- Argentina l’ho visto, e alcuni particolari del suo gioco mi sono piaciuti’’, ha detto l’allenatore della rappresentativa catalana, che il 22 dicembre scorso ha vinto 4-2 un’amichevole contro la Seleccion.
ABETE: NESSUN ITALIANO NEL PALLONE D'ORO, PECCATO - “Tevez? Si sentono tante cifre, e del resto la campagna trasferimenti è anche un evento mediatico, ma sono convinto che i nostri club saranno molto attenti a fare i passi possibili e giusti, perche’ tutti sono consapevoli che non e’ possibile, in un momento come questo, dare luogo a delle acquisizioni fuori dalla portata dei nostri club”. Lo afferma il presidente della Figc, Giancarlo Abete, a Radio Anch’io Sport, sulle cifre stratosferiche che si fanno sull’affare Tevez e non solo in un periodi di crisi economica e con il fair play finanziario che incombe.
Il presidente della Federcalcio parla poi anche della premiazione di questa sera del Pallone d’Oro, trofeo che dovrebbe andare, per la terza volta consecutiva a Lionel Messi. “Non ci sono italiani e non solo quest’anno, ma negli ultimi. C’è comunque una fisiologica difficoltà di ricambio nel nostro paese, che non riguarda solo il mondo del calcio, ma stiamo contrastando questa difficolta’ con un lavoro serio per cercare di rimanere nel gruppo di testa”.
Tra gli argomenti trattati da Abete anche il ‘tavolo della pace’. “E’ stato un momento utile di confronto, anche per fare delle valutazioni. Il presidente Petrucci bene ha fatto a creare un momento di confronto e di riflessione, poi se ci saranno le possibilita’ di un ulteriore confronto bene, ma dovrebbe essere collegato ad un risultato positivo”.