L'Inter esce sconfitto da Marsiglia, un'indecisione di Chivu al 93' costa carissima. Ranieri: "Sconfitta immeritata, manca fiducia e un pizzico di frotuna". Discorso qualifcazione aperto, ma complicato
Marsiglia, 22 febbraio 2012 - Un gol all'ultimo minuto, quando ormai l'Inter era convinta di aver strappato un pareggio importante. Ma l'Olympique Marsiglia ha punito proprio a pochi istanti dal fischio finale, e ora la corsa Champions degli uomini di Ranieri si complica maledettamente. Il giustiziere dei nerazzurri si chiama Ayew, ma sulla rete del marsigliese pesa una grave indecisione di Chivu.
Lo scoglio ottavi non è insormontabile, ma uscire dal Vélodrome con un gol da recuperare e, soprattutto, zero reti segnate non può certamente far dormire sonni tranquillia all'Inter. Per Ranieri un'altra sconfitta pesante, ma anche immeritata. La sua panchina, tuttavia, traballa sempre di più. Il tecnico a fine gara esprime tutta la sua amarezza: "Manca la fiducia e quel pizzico di fortuna che anche questa sera non ci ha accompagnato. E’ un periodo negativo solo per quanto riguarda i gol, è stato un risultato beffa perché non meritavamo di uscire sconfitti". Discorso qualificazione chiuso? "Non finisce qui, con altri 90 minuti e uno stadio pieno la rimonta è possibile".
LA CRONACA DELLA PARTITA - I nerazzurri non meritavano la sconfitta al termine di una partita che inizia con Ranieri che sorprende tutti: né 4-4-1-1 né 4-4-2.
Spazio al 4-3-1-2 con Sneijder alle spalle della coppia Forlan-Zarate e con Pazzini e Milito in panchina.
In realtà i tre giocatori offensivi si scambiano spesso le posizioni in un tridente di movimento, protetto da Stankovic, Cambiasso e Zanetti a centrocampo. Deschamps schiera il suo Marsiglia con il 4-2-3-1, Brandao la punta con Almalfitano, Valbuena e André Ayew trequartisti.
Inter concentrata, ordinata e decisa a risorgere dopo gli ultimi disastri in campionato. Il Marsiglia è lento e con poche idee, soffre le ripartenze nerazzurre e in avanti non incide.
Meglio l’Inter che all’11’, sull’asse Cambiasso-Forlan, crea la migliore palla-gol del primo tempo, ma e’ bravo Mandanda ad alzare sopra la traversa il piatto dell’uruguaiano.
Zanetti lotta e suona la carica, Sneijder perde un paio di palloni, mentre Zarate al 37’ spreca un buon pallone servitogli da Cambiasso che, al 44’, va al tiro (smorzato) su assist di Forlan (al debutto in Champions).
Nella ripresa fuori Maicon per infortunio dentro Nagatomo. L’Olympique prova a spingere di più, Inter attenta ma meno propositiva. Al 18’ Ranieri toglie Zarate e inserisce Obi tornando all’amato 4-4-2. Il Marsiglia si accontenta, al 74’ Stankovic di sinistro non riesce a trovare la deviazione vincente, i francesi rispondono con André Ayew che ci prova di testa e di destro e poi, proprio al 93’, sugli sviluppi di un corner indovina l’incornata vincente che beffa Julio Cesar e decide la partita.