"Affrontiamo questa gara e basta, non voglio parlare d’altro". Così il tecnico biancoceleste ha risposto a chi gli chiedeva cosa stava succedendo tra lui e la società. Quella di stasera, con ogni probabilità, per lui sarà la gara d'addio
Madrid, 23 febbraio 2012 - ‘’C’è stata una divergenza di opinioni. Affrontiamo questa gara e basta, non voglio parlare d’altro’’. Edy Reja, allenatore della Lazio, dribbla le domande sul rapporto con la società dopo le dimissioni presentate ieri e respinte dal club. La Lazio oggi è impegnata sul campo dell’Atletico Madrid per il ritorno dei 16esimi di finale di Europa League: quando la squadra tornerà a Roma, il rapporto tra Reja e la Lazio potrebbe comunque interrompersi.
‘’Non siamo in grandissima condizione, veniamo da un risultato non esaltante. Dal punto di vista morale non siamo in forma, ma questo impegno va onorato. Dobbiamo fare il meglio con i resti della squadra: spero che i giocatori abbiano smaltito un po’ di fatica e mi auguro che non ci siano ulteriori problemi fisici’’, dice Reja, nella conferenza stampa trasmessa da Radio Radio, limitandosi a parlare della gara in programma.
‘’L’Atletico Madrid è una squadra che esprime complessivamente ottimi valori, è dotata a livello tecnico e fisico. Il lavoro di Simeone sta dando ottimi risultati’’, aggiunge riferendosi alla formazione iberica, allenata dall’ex giocatore biancoceleste Diego Simeone.
A chi chiede se la Lazio giocherà per il proprio tecnico, Reja risponde: ‘’I calciatori fanno parte di una società gloriosa, hanno sempre giocato per i colori della squadra. In due anni e mezzo, hanno sempre dato tutto. Sul piano dell’impegno hanno sempre fatto massimo’’. Alla conferenza prende parte anche l’attaccante Libor Kozak: ‘’Noi siamo sempre con l’allenatore, nello spogliatoio non ci sono mai problemi. Andiamo avanti con lui’’.