"Il dato positivo è che si parte da 0-0. Chi toglierei a loro? Hanno troppi campioni per dirlo"
Kiev, 30 giugno 2012 - "Le emozioni sono quelle del 2006, la fiducia è quella. Per vedere se sarà tutto uguale, bisogna solo aspettare. Le analogie sono molte". Gigi Buffon crede nella vittoria degli azzurri domani contro la Spagna. Il portiere però puntualizza: "Ho detto che non avremmo vinto gli Europei perché c'era e c'è tuttora una squadra che è chiaramente superiore. Abbiamo solo un problema, la incontriamo domani. Il dato positivo è che domani si parte da 0-0. La favorita è la Spagna, perché da quattro anni domina il mondo e ha grandi campioni. L'Italia è la sorpresa: speriamo di sorprendere fino in fondo".
BALOTELLI - "Mario ha fatto molto bene perché è un giocatore che di base ha qualità immense. Poi, è entrato in un gruppo di grandi campioni, non solo calcisticamente, ed ha trovato un allenatore che in più modi è riuscito a farlo rendere al meglio".
IL 'BONUS' DELLA SPAGNA - "Era un modo di dire - spiega il portiere azzurro e della Juventus riferendosi alla sua frase dopo la vittoria della Spagna con la Croazia e il mancato biscotto - per far sentire loro la nostra riconoscenza, che nel calcio molto spesso non esiste. Chi toglierei alla Spagna per domani sera? Ha talmente tanti campioni che fare delle preferenze significherebbe mancare di rispetto agli altri giocatori".
GIGANTE NAPOLITANO - "In un momento di miseria come questo, una persona di buon senso e intelligente sembra un gigante. E lui sembra un gigante, tanti complimenti" ha aggiunto il portiere azzurro parlando del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che lunedì riceverà gli azzurri al Quirinale.
Nessuno conferma e nessuno smentisce, ma sembra che dopo le quattro reti degli spagnoli a Kiev lo spogliatoio azzurro sia campo di scontro tra i due giocatori più rappresentanti di questa selezione. Ma il diverbio è durato poco e i due si sarebbero subito chiariti