Il Presidente ha inviato anche una lettera agli azzurri. Il ct Prandelli: "L'ho letta con molta emozione"
Roma, 30 giugno 2012 - Un invito ufficiale e una lettera. Giorgio Napolitano dimostra ancora una volta il suo attaccamento alla Nazionale e ha fatto sapere, attraverso il presidente della Figc, Giancarlo Abete, che lunedì gli azzurri saranno ricevuti al Quirinale.
La lettera, invece, è stata recapitata al ct Prandelli. ''Ho molto apprezzato la sobrietà e serietà dei suoi commenti: - ha detto Napolitano facendo riferimento al ct -, consapevolezza dell'importanza dei risultati, senza retorica, senza trionfalismi, sapendo quanta strada resti da percorrere. Ma non è forse questo il discorso da fare per l'Italia e per la sua Nazionale di calcio?''.
Pronta la risposta di Prandelli: "Con molta emozione ho letto la lettera, ho trovato parole importanti per noi. Il Presidente ha parlato di affiatamento, idea di squadra, generosità e spirito vincente che lui sta trasmettendo a noi. Siamo orgogliosi e emozionati. Mentre leggevo la lettera, sentivo emozione pura".
Il capo dello Stato aveva assistito all'esordio degli azzurri lo scorso 10 giugno a Danzica contro la Spagna e, a fine partita, era sceso negli spogliatoi a salutare Buffon e compagni. Il portiere e capitano azzurro gli aveva regalato la maglia numero uno.
Nessuno conferma e nessuno smentisce, ma sembra che dopo le quattro reti degli spagnoli a Kiev lo spogliatoio azzurro sia campo di scontro tra i due giocatori più rappresentanti di questa selezione. Ma il diverbio è durato poco e i due si sarebbero subito chiariti