"L'Inter? La cosa più importante è che ci sia rispetto ed io rispetto i miei ex compagni, ma ora gioco per la Juventus. Se segno ai nerazzurri non sarà un problema esultare"
Torino, 15 luglio 2012 – Lucio si è già scordato del suo recente passato all'Inter. A pochi giorni dal suo passaggio alla Juve, il forte difensore brasiliano si allinea infatti alla sua nuova società.
''Sugli scudetti ho la stessa idea del nostro presidente Agnelli, sono 30 – dice Lucio -. Adesso mi metterò a disposizione di Conte per adattarmi al suo gioco. L'Inter? La cosa più importante è che ci sia rispetto ed io rispetto i miei ex compagni, ma ora gioco per la Juventus, spero che i nerazzurri mi rimpiangano e che l'Inter abbia sbagliato a farmi partire''.
Il brasiliano non sembra affatto pentito della scelta di lasciare i nerazzurri: ''Per la mia carriera è un passo importante, sono in un club con un grande progetto - dice -. Ho scelto la Juve perché volevo continuare a giocare ad alto livello. Sono uno che onora sempre la maglia e spero di dare il massimo. La Juventus è tornata ad essere una grande squadra, la nostra mentalità deve essere vincente. Se segnerò all'Inter non sarà un problema esultare. Arrivare in fondo alla Champions? Sappiamo che non è facile, però penso che la Juve è già tra le grandi e deve puntare al massimo in Champions come in campionato o Coppa Italia''.
Lucimar Ferreira da Silva, calcisticamente Lucio, ha giocato nell'Inter per tre anni, dal 2009 al 2012, vincendo un Mondiale per club (2010), una Champions League (2010), uno scudetto (2010) e due Coppe Italia (2010 e 2011).
Nessuno conferma e nessuno smentisce, ma sembra che dopo le quattro reti degli spagnoli a Kiev lo spogliatoio azzurro sia campo di scontro tra i due giocatori più rappresentanti di questa selezione. Ma il diverbio è durato poco e i due si sarebbero subito chiariti