I due sono a Milano per il viaggio in Italia del trofeo della Champions League che si chiuderà il 22 ottobre a Roma
Milano, 13 settembre 2012 – E' partito da Milano e si chiuderà il 22 ottobre a Roma il viaggio in Italia del trofeo della Champions League. A tre anni dall'ultima 'visita' e dopo avere toccato 13 diversi Paesi, il tour sarà ospitato in nove città italiane, dove visitatori e tifosi potranno vedere da vicino la coppa, farsi fotografare e incontrare calciatori che hanno fatto la storia del torneo, da Luis Figo a Ruud Gullit.
Proprio i due giocatori si sono soffermati sulle rispettive ex squadre, Inter e Milan. “Le generazioni non sono mai uguali, si è finito un ciclo vincente e si sta lavorando per tornare a essere quella squadra forte e vincente che l'Inter è stata negli ultimi anni - ha osservato Luis Figo, oggi 'ministro degli esteri' della societa' nerazzurra -. Ci vuole pazienza''.
Prima che fosse affidata ad Andrea Stramaccioni nei mesi scorsi il nome del portoghese è stato accostato spesso alla panchina nerazzurra, ma il diretto interessato nega. ''No, mai me l'hanno chiesto, giuro, non è mai stata un'opzione ma solo rumors - ha chiarito Figo -. Al momento non penso ad allenare, comporta troppo stress”.
“Se Milan chiama è un onore, come fai a dire no? Non si sa mai - ha sorriso invece Gullit su un'eventualità da allenatore rossonero - ma credo che ora il Milan sia in buone mani''. A proposito della Champions ha poi aggiunto: “Le squadre inglesi e spagnole hanno qualcosa di più, e il Real Madrid è favorito, con il Barcellona leggermente dietro''.