West Ham, il Sun attacca Cellino: 'Un truffatore vuole gli Hammers'
L’interesse dell’attuale presidente del Cagliari per il club londinese non è gradita per colpa del suo passato giudiziario. In particolare l’attenzione è rivolta a due condanne per truffa sospese con la condizionale. Ma non macano anche accuse alle sue capacità gestionali
Londra, 15 gennaio 2010 - Il tentativo di acquisizione del West Ham da parte di Massimo Cellino non piace proprio alla stampa anglosassone, come dimostra il titolo scelto questa mattina dal ‘Sun’: "Un truffatore mette gli occhi sugli Hammers".
L’interesse dell’attuale presidente del Cagliari per il club londinese, viene definita una notizia "shock" e Cellino una persona inadatta a guidare una squadra di calcio in Premier League, in quanto non corrisponderebbe ai requisiti di "persona impeccabile" richiesti.
A dettare questa dura presa di posizione è soprattutto il passato giudiziario dell’imprenditore sardo. In particolare l’attenzione è rivolta a due condanne per truffa sospese con la condizionale.
"Nel 1996 -scrive il ‘Sun’- Cellino ha trascorso 8 giorni in galera, accusato di aver truffato l’Unione Europea e il ministero dell’Agricoltura italiano per 7,5 mln di sterline (8,5 mln di euro). Al processo fu condannato a 14 mesi con la condizionale. Nel 2001 inoltre è stato condannato ad altri 15 mesi per aver falsificato i bilanci del Cagliari".
Sempre secondo il famoso tabloid britannico "queste sentenze spingeranno sicuramente la Premier League a giudicarlo inadatto a guidare un club". Ma le critiche a Cellino travalicano l’aspetto giudiziario e sotto accusa finiscono anche le sue capacità gestionali. "Nei 18 anni in cui è stato presidente del Cagliari ha cambiato ben 28 allenatori", conclude il Sun.

