Colpo di scena a Firenze: Cassano in maglia viola E' lui il sostituto di Mutu
Dopo le voci rimbalzate in serata, ora sembra proprio ufficiale: manca solo il sì del Real Madrid, che vanta sulla Sampdoria una contropartita economica sulle operazioni di mercato legate al giocatore
FIRENZE, 30 gennaio 2010 - Antonio Cassano indosserà la maglia viola. La notizia boom del calciomercato è stata diffusa stasera prima da SkySport e da radioblu, e poi è rimbalzata sulle agenzie.
Dopo vari sondaggi compiuti in giornata con altri attaccanti, il direttore sportivo della Fiorentina ha puntato deciso sul talento della Samp, dopo aver informato anche il tecnico Cesare Prandelli. La trattative tra i due club si sarebbe intensificata nel pomeriggio e l’ accordo e’ praticamente concluso.
Manca solo il si’ del Real Madrid, che vanta sulla Sampdoria una contropartita economica sulle operazioni di mercato legate al giocatore. La formula del trasferimento del giocatore dovrebbe essere quella del prestito secco senza diritto di riscatto. Pare che a Firenze Cassano guadagnera’ gli stessi soldi previsti nel contratto con la Samp.
La conferma che la trattativa tra le due società è andata a buon fine è arrivato in serata dal clan viola. Secondo quanto e’ stato possibile apprendere, il Real Madrid non dovrebbe ostacolare il passaggio in viola del talento di Bari Vecchia. La volontà di puntare decisamente sull'attaccante sarebbe maturata ieri sera durante la riunione che Andrea Della Valle ha tenuto con Prandelli e il presidente Mario Cognigni. E anche se per tutto il giorno, Corvino ha tenuto aperte tante piste, nel pomeriggio ha deciso di concentrarsi sul doriano.
Cassano, attualmente infortunato, da un paio di settimane è stato messo ai margini della rosa dall’allenatore blucerchiato Gigi Delneri. Con Delneri, arrivato alla Samp questa estate, l’attaccante aveva avuto un ottima ripresa di relazione dopo un passato burrascoso alla Roma.
Sempre nella capitale, però, Cassano non aveva legato nemmeno con Cesare Prandelli, quando l’attuale allenatore della Fiorentina fu tecnico dei giallorossi per pochissimi giorni alla vigilia della stagione 2004-05, prima che il tecnico abbandonasse la squadra per la malattia della moglie.
PRANDELLI: VORREI RIALLENARLO
Tre anni fa Prandelli lo disse chiaro e tondo: "Ho allenato troppo poco Cassano per poter dare un giudizio completo su di lui, secondo me Antonio è un ragazzo vittima dei propri sentimenti. In futuro mi piacerebbe aiutarlo a diventare un giocatore straordinario". E ora ha l'occasione di farlo.
Certo, il loro primo incontro fu brevissimo: era l’ estate del 2004, e poche settimane dopo Prandelli commosse l'Italia decidendo di lasciare Trigoria e il calcio per stare vicino alla moglie che era stata minata da un tumore che l’ha uccisa.
La stima nei confronti di Cassano nel tempo non è mai venuta meno da parte di Prandelli tanto che nel settembre scorso, quando il mondo del pallone si divideva tra chi voleva Cassano in nazionale e chi stava con il ct Lippi che gli negava la possibilita’ di vestire l’ azzurro, l’allenatore della Fiorentina disse: "Ho troppa stima di Lippi per suggerirgli cosa deve fare. Ma riguardo a Cassano credo che in questo momento sia il giocatore italiano piu’ decisivo, quello che puo’ determinare una partita".
