Le indagini: "Cento per destra". Nel filmato le sue ultime parole
Pistoia, 9 febbraio 2010 - IL FILMATO della camera car dura pochi minuti. La gara era appena iniziata quando è avvenuto il terribile schianto costato la vita a Franco Ballerini. La Procura della Repubblica lo ha acquisito ieri mattina e il magistrato inquirente, sostituto procuratore Luigi Boccia, lo ha visionato. Quelle immagini, unite alle frasi registrate dal microfono fra il pilota Alessandro Ciardi e il navigatore Ballerini (le sue ultime parole conterrebbero l’indicazione per una curva medio-veloce “Cento per destra quattro, sporca, apre’’), potranno essere utili alla ricostruzione dello spaventoso incidente avvenuto domenica mattina, poco dopo le otto, durante il Rally Ronde di Larciano. Raccontano anche gli ultimi istanti di vita di un grande campione e, dopo l’urto con il muro, a Casalvento, comune di Serravalle, raccontano solo il silenzio. La sua voce non si sente più.
Ciardi è indagato per omicidio colposo, un atto dovuto da parte della magistratura che ha notificato gli atti a tutti coloro che, un domani, dopo l’eventuale accertamento di responsabilità, potrebbero essere chiamati a difendersi.
Ma le indagini, in questa fase, hanno uno spettro estremamente ampio e potrebbero anche concludersi con l’assoluta assenza di colpe. Potrebbero non esserci colpe. La morte di Franco Ballerini potrebbe essere stata una fatalità. Una disgrazia. Ma per arrivare a qualsiasi conclusione c’è bisogno di una rete complessa di accertamenti dove niente sarà trascurato. Ieri mattina il pm Boccia ha conferito l’incarico al patologo, il dottor Francesco Sonati, dell’istituto di medicina legale di Firenze, che ha effettuato l’esame esterno sulla salma. L’autopsia non è stata necessaria. L’esame esterno consentirà al dottor Sonati di stabilire la causa della morte gli consentirà inoltre di ricostruire la dinamica dell’urto la cui energia cinetica, da una prima ipotesi, si sarebbe sprigionata tutta su Ballerini, provocando i devastanti traumi in più parti del corpo.
L’indagine si svilupperà quindi su più direttrici: il percorso affrontato dalla vettura, le condizioni stesse della vettura, comprese ovviamente, le verifiche sui sistemi di sicurezza, e la guida del veicolo. Al momento, tuttavia, non vi è alcuna indicazione particolare che sbilanci gli inquirenti verso una delle tre ipotesi. Tutto è al vaglio.
Un incidente di gara non può essere considerato alla stregua di un incidente stradale normale, ma le regole da rispettare ci sono e tutto sarà valutato dalla magistratura. A giorni la procura nominerà un proprio consulente che svolgerà la perizia sul filmato, sulle testimonianze e sulle manovre. Tra le varie cose, la polizia municipale di Serravalle Pistoiese, che svolge accertamenti sull’incidente, ha anche sequestrato il quaderno delle note di tutto il percorso del rally che Ballerini aveva stilato per il pilota Alessandro Ciardi.
di Lucia Agati
