L'australiano corona il sogno concretizzatosi grazie al secondo posto nella crono decisiva di Grenoble. Sul podio, secondo e terzo, i fratelli Andy e Franck Schleck. Quinto Contador. Il migliore degli italiani è Damiano Cunego, settimo, davanti a Ivan Basso
Parigi, 24 luglio 2011 - E' Cadel Evans il vincitore del Tour de France 2011. L'australiano, a Parigi, corona il sogno concretizzatosi ieri grazie al secondo posto nella crono decisiva di Grenoble. La 21esima e ultima tappa della corsa, Creteil-Parigi di 95 km, è stata vinta dal britannico Mark Cavendish in volata. Oggi il velocista della Htc-Highroad ha vinto la tappa-passerella che da Creteil ha portato la carovana sui Campi Elisi e sale a quota 20 successi nelle edizioni del Tour finora disputate.
E’ la prima volta in 98 edizioni che un australiano vince il Tour de France. Un successo costruito però prima della crono: sulle strade in salita delle Alpi, quando giovedì ha resistito all’attacco a lunga gittata di Andy Schleck sul Galibier. Quel giorno Evans è stato l’unico a tirare il gruppo dei migliori, senza sosta e senza che gli venisse dato il cambio, all’inseguimento del più giovane dei fratelli lussemburghesi, evitando il tracollo: dai quattro minuti iniziali di vantaggio che Andy aveva accumulato, alla fine il distacco era stato dimezzato.
E l’indomani l’australiano aveva tenuto ancora, anzi aveva ridotto a 57 secondi il ritardo da Schleck, sapendo che poi nella cronometro di Grenoble avrebbe avuto maggiori chance di successo rispetto al lussemburghese nel frattempo diventato maglia gialla al termine della tappa all’Alpe d’Huez. E così è stato, perché ieri Evans ha inflitto due minuti e mezzo a Andy diventando il leader della corsa a un giorno dalla fine, ovvero ha vinto il Tour con 24 ore di anticipo.
Alle sue spalle sul podio, secondo e terzo gradino per i fratelli Andy e Franck Schleck. Quarto posto per un sorprendente francese Thomas Voeckler, maglia gialla per dieci giorni. Lo spagnolo Alberto Contador, il grande favorito della vigilia, ha chiuso al quinto posto nella classifica generale. Il migliore degli italiani è Damiano Cunego, settimo, davanti a Ivan Basso. Questi è stato, con lo stesso Contador, la grande delusione perché da lui s’annunciavano grandi imprese in salita nel tentativo di vincere il Tour.