Il corridore varesino, squalificato due anni per il suo coinvolgimento in un’inchiesta sul doping, è fra coloro che sono stati colpiti dal divieto alla nazionale deciso dal presidente Fci per gli squalificati
Roma, 28 novembre 2011 - “Io sto con il presidente Renato Di Rocco. Ha preso un provvedimento e sono al suo fianco”. Gianni Petrucci, presidente del Coni, commenta così l’appello rivolto da Ivan Basso alla federciclismo.
Il corridore varesino, squalificato due anni per il suo coinvolgimento nell’inchiesta sul doping denominata ‘Operacion Puerto’, è fra coloro che sono stati colpiti dal divieto alla nazionale deciso dalla Fci per gli squalificati.
Un divieto “difficile da spiegare” secondo Basso, che ha detto di voler scrivere alla federazione per chiedere “spiegazioni convincenti”.