Comandano le Honda. Implacabili in qualifica e, probabilmente, anche domani in gara. C'è Casey Stoner in pole position al Gp del Portogallo. Velocissimo e imprendibile, anche per il compagno di squadra, Pedrosa
di Riccardo Galli
di Riccardo Galli
Estoril, 5 maggio 2012 - Comandano le Honda. Implacabili in qualifica e, probabilmente, anche domani in gara. C'è Casey Stoner in pole position al Gp del Portogallo. Velocissimo e imprendibile, anche per il compagno di squadra, Pedrosa, il campione del Mondo è stato il protagonista assoluto del sabato dell'Estoril. Le Yamaha? Crutchlow del team Tech3 ha fatto un paio di cose da applausi e forse avrebbe meritato anche una storica pole, mentre Lorenzo si è dimostrato un po' troppo fragile specie nell'ultima parte del tracciato.
E siamo alle Ducati. Valentino Rossi non è riuscito a stare più avanti rispetto al nono posto già conquistato nel corso delle libere. La sua Desmosedici appare sicuramente migliore rispetto al Qatar e Jerez, ma il distacco dai primi rimane importante. L'obiettivo della Rossa è quello di piazzare magari una mossa a sorpresa e ritrovarsi a ridosso dei superfavoriti. Poi, da lunedì, avanti con gli esperimenti per le correzioni da utilizzare nella parte centrale della stagione. Hayden ha chiusto una posizione più indietro di Rossi, quindi decimo. Brividi infine per un contatto fra De Puniet e Edwards. Sfortunatissimo il pilota statunitense finito all'ospedale con una spalla ko e tantab paura per una testata sull'asfalto.