Nell'ultimo appuntamento col Sei Nazioni il ct Brunel dovrà rinunciare a Leonardo Ghiraldini, vittima di una distorsione a Cardiff. Per Ongaro si tratta della prima apparizione sotto la gestione tecnica del nuovo allenatore
Roma, 16 marzo 2012 - Domani allo Stadio Olimpico contro la Scozia, per la quinta ed ultima giornata del 6 Nazioni, la maglia azzurra numero due di tallonatore sarà indossata da Fabio Ongaro (80 caps).
Ongaro, recordman di presenze in azzurro nel ruolo, prende il posto del vice-capitano Leonardo Ghiraldini che, nonostante il bendaggio compressivo, continua ad avvertire dolore al primo metatarso del piede sinistro a seguito della distorsione riportata la scorsa settimana a Cardiff contro il Galles. Per Ongaro si tratta della prima apparizione sotto la gestione tecnica del ct Brunel.
‘’Leonardo ha provato a sostenere regolarmente l’allenamento di questa mattina prima del Captain’s Run - ha spiegato il Manager Luigi Troiani - ma il dolore è troppo forte per permettergli di disputare regolarmente la partita contro la Scozia. Proseguirà le terapie già intraprese a partire da domenica scorsa, ma resterò precauzionalmente a riposo per la gara di domani’’. Un’assenza importante per il ct Brunel, anche se Ongaro gli offre solide garanzie.
‘’Onagro è da dodici anni nel giro della Nazionale - ha commentato il ct francese - e la sua grande esperienza sarà fondamentale in una gara importante e difficile come quella di domani. Siamo dispiaciuti per Ghiraldini, che ha disputato un ottimo 6 Nazioni e si è impegnato al massimo per essere in campo contro gli scozzesi, ma non potevamo rischiarlo e quindi abbiamo deciso di puntare su Ongaro dal calcio d’inizio, con D’Apice pronto a garantire freschezza a gara iniziata’’.