Roma, 7 febbraio 2008 - "Smontiamo i bullismi, impariamo a convivere", è questo lo slogan del primo progetto organizzato da un'associazione gay nelle scuole romane per potenziare la funzione della scuola come luogo sicuro, di accoglienza, confronto e rispetto delle diversità e di far entrare le pratiche antidiscriminatorie nei documenti di programmazione scolastica.
Il progetto, è organizzato e realizzato dal circolo di cultura omosessuale Mario Mieli (in occasione dei 25 anni dalla sua fondazione), e promosso dall'assessorato alle Pari opportunità del comune di Roma. Studenti, genitori e insegnanti delle scuole superiori romane, uniti per promuovere una cultura delle differenze, si incontreranno domani dalle ore 10,30 presso l'aula magna dell'Istituto di Istruzione Statale L.B.Alberti in viale Civiltà del lavoro, 4 (Eur). Tra febbraio e aprile sono previsti 60 incontri in sei scuole superiori capitoline, oltre all'istituto Alberti (liceo Seneca, istituto tecnico industriale statale Galileo Galilei, istituto tecnico industriale statale Faraday, istituto di istruzione superiore statale Salvini, istituto professionale statale Sisto V).
L'obiettivo principale, spiegano gli organizzatori, fra i quali Cecilia D'Elia, assessore alle pari opportunità del comune di Roma, è "quello di sensibilizzare sulle difficoltà che i ragazzi incontrano durante la crescita, in relazione alla scoperta della propria identità affettiva e sessuale, in un contesto che generalmente non prevede o non accetta le diversità (non solo di orientamento sessuale, ma anche di religione, etnia e disabilità)".