Milano, 14 marzo 2008 - Bullismo, incidenza massiccia di debiti formativi e generale impreparazione, dispersione scolastica. Ovvero, 'emergenze educative'. La Cisl Scuola Lombardia, insieme a Irsef - Irfed, ne ha fatto il tema centrale di un convegno organizzato a Milano. Un'occasione di riflessione, offerta a docenti, dirigenti scolastici e amministratori, a partire dai dati che definiscono l'emergenza educativa da prima pagina.
E alla ribalta della cronaca c'è, soprattutto, il bullismo, le manifestazione di spregio per i coetanei e gli eccessi pericolosi: 12.874 telefonate al numero verde per l'ascolto, la consulenza e la prevenzione del bullismo dal febbraio al novembre 2007 con una media di 70 contatti al giorno. Male radicato è poi quello del drop-out, per il quale l'Italia è ai primi posti in Europa: nell'anno scolastico 2004/2005 sono stati 342 mila gli alunni andati incontro ad una bocciatura e 100.000 tra studenti di medie e superiori si sono ritirati.