Dopo l'ennesimo episodio verificatosi in una scuola media, un'associazione cittadina ha deciso di monitorare le comitive giovanili durante i fine settimana e, eventualmente, segnalare quello che accade alle forze dell'ordine. Commenta
Bari, 9 maggio 2008 - Per combattere il bullismo a Bari scendono in campo i genitori. Dopo l'ennesimo episodio avvenuto in una scuola media (alcuni studenti, arrivati in ritardo, hanno sfondato la porta dell'aula con i calcinacci e hanno improvvisato il tiro al bersaglio su due insegnanti), un'associazione ha deciso di avviare un servizio di ronda nei quartieri Murat e Libertà.
A partire da venerdì prossimo i genitori, a bordo di motociclette, vigileranno discretamente le comitive giovanili. La notizia è stata pubblicata oggi sulla 'Gazzetta del Mezzogiorno''.
I teppisti che hanno provocato danni nella scuola Ungaretti del quartiere San Paolo - cinque in tutto - durante l'anno scolastico sono stati protagonisti di più episodi di vandalismo: hanno demolito banchi e sedie, provocando danni per 10mila euro. I ragazzi - tutti appartenenti secondo gli investigatori a famiglie che fanno parte di clan del quartiere - sono stati denunciati dai carabinieri per violenza privata, interruzione di pubblico servizio e danneggiamenti.
L'iniziativa dell'associazione 'Bari Cittaregione' si svolgerà solo il venerdì, il sabato e la domenica. I genitori saranno dotati di binocolo, videocamera e Gps. Il servizio di vigilanza sarà autogestito e i genitori saranno collegati ad una centrale operativa appositamente allestita, che segnalerà alle forze dell'ordine eventuali anomalie.