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Casalinghe internaute crescono:
una su tre ogni giorno al computer

Soprattutto ad aumentare è il fenomeno degli acquisti online: nel 2006 si attestavano al 3,8%, ma negli ultimi due anni si è arrivati al 12,1%, con una crescita percentuale del 218,4% Commenta

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Una donna al computer Roma, 12 maggio 2008 - Casalinghe a passo lento ma sempre più vicine ad Internet. Il 31,7% lo usa regolarmente per le proprie attività e in gran parte per interessi personali, ma ad aumentare è il fenomeno degli acquisti online: nel 2006 si attestavano al 3,8%, ma negli ultimi due anni si è arrivati al 12,1%, con una crescita percentuale del 218,4%.

Il profilo della donna internauta emerge da una ricerca condotta dall'Associazione Donneuropee-Federcasalinghe, Esperya.com e da La Feltrinelli.it, che hanno confrontato i dati Istat e Nielsen con quelli contenuti all'interno del proprio database.


Una donna su tre naviga su Internet, mentre gli uomini lo utilizzano per il 42,3%. Un dato incoraggiante visto che nel 2006 la percentuale si fermava al 29%, mentre quelle degli uomini al 39,5%. Secondo la ricerca, per l'85% delle navigatrici l'accesso alla rete è legato alla vita sociale: mandare e ricevere email (72,6%), ricerca di informazioni (58,9%), apprendimento (53,2%), ricerca di viaggi (43,3%), leggere giornali (39,3%).


A collegarsi alla rete sono soprattutto donne tra i 18 e 20 anni (73,3%); seguono le 15-17enni (72,2%), le 20-24enni (69,8%) e le 25-34enni (53,6%). Per quanto riguarda l'attività professionale, utilizza abitualmente internet il 40,3% delle donne lavoratrici, il 18,6% delle studentesse, l'8% delle casalinghe. La ricerca evidenzia il trend in ascesa degli acquisti via web.

L'e-commerce in Italia ha un valore stimato nel 2007 di 4,868 miliardi di euro: turismo (48,7%), tempo libero (15,4%) e elettronica di consumo (13,4%) sono i settori trainanti. Nel 2007, in Italia, sono stati eseguiti circa 23 milioni di ordini online, con un 22,7% di italiani che nel 2007 hanno utilizzato la rete per acquistare merci o servizi per uso privato (4milioni 331mila persone), di cui il 27,2% uomini e il 17,2% donne.


La carta di credito rimane lo strumento di pagamento preferito per gli acquisti online con circa il 43% degli intervistati. Ma rispetto allo scorso anno, la tendenza vede un aumento del pagamento alla consegna (30%, rispetto al 24% dello scorso anno).


Tra i motivi della sfiducia, la preferenza ad acquistare di persona (52,3%), l'assenza di bisogno (43,8%), i problemi di sicurezza legati alla carta di credito (23,1%), la mancanza di fiducia (14,8%). L'Associazione Donneuropee-Federcasalinghe organizza questo mese un corso gratuito, con la collaborazione del Comune di Milano, per favorire l'uso di internet al femminile con un occhio particolare alle casalinghe.

  • 15/05/2008 08:02
    Luigi
    La dimostrazione dell'arretratezza del nostro Paese rispetto ad Internet e alla Globalizzazione è in questo articolo: proposto da QN. Dalla data di pubblicazione, 12 Maggio, nessun intervento a commento!!! Cosa significa? Che abbiamo intorno un'immensa, rigogliosa prateria, ricca di ogni ben di dio, e non la sappiamo sfruttare. Ci dibattiamo tra "precariato" e ansia di ricerca del ...posto fisso!!! Sarei lieto di ricevere commenti e, sopratutto, possibilità di implementare sinergie al mio indirizzo e mail _____ dalla redazione: gentile lettore, non riteniamo opportuno rendere pubblici nei commenti indirizzi mail e di siti internet. Se qualche lettore vuole rispondere può intevrenire su questi spazi
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