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DISCOVERY

"Avvistato un oggetto volante"
Ma è un pezzo dello shuttle

L'equipaggio della navicella ha anche sentito anche un colpo contro il timone: "Un oggetto rettangolare di 30 centimetri per 40 volava via da dietro la parte posteriore dell'ala destra". In realtà era un frammento del rivestimento termico

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Lo Shuttle Discovery Washington, 13 giugno 2008 - Allarme sullo shuttle Discovery quando gli astronauti hanno annunciato di aver avvistato un oggetto non identificato sotto lo scafo. La dichiarazione avrebbe poturo essere di portata storica, ma che non si trattasse di un Ufo si è capito quando l'equipaggio ha spiegato che si trattava di "un oggetto rettangolare di 30 centimetri per 40 che volava via da dietro la parte posteriore dell'ala destra". Dallo shuttle hanno anche detto di aver sentito un colpo contro il timone.

 

Gli esperti della Nasa hanno, poi, appurato che si trattava di un frammento metallico staccatosi dal rivestimento termico dell'aerofreno situato sull'impennaggio. Il Controllo missione ha reso noto che la perdita del frammento non rappresenta alcun rischio per le operazioni di rientro sulla Terra, né compromette il funzionamento dell'impianto frenante della navetta, utilizzato nell'ultima fase di volo atmosferico.

 

Se il problema fosse stato serio, l'equipaggio avrebbe dovuto riportare lo Shuttle alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) da cui si era separato mercoledi'. A quel punto sarebbe scattato uno sforzo concertato per valutare se riparare la navetta nello spazio o mandare un altro traghetto spaziale come veicolo di salvataggio.

 

La missione del Discovery ha avuto come principale obiettivo di installare la seconda di tre parti che compongono il laboratorio giapponese Kibo. L'ultima sezione sarà trasportata sulla Iss nel corso di una missione in programma il prossimo anno. Il Discovery riporterà a terra l'astronauta Garrett Reisman, dopo una permanenza di tre mesi sulla Stazione. Gli ha dato il cambio Gregory Chamitoff, che resterà nello spazio per sei mesi.










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