Il nuovo rivoluzionario ausilio informatico, concepito per l'autonomia e l'integrazione delle persone cieche ed ipovedenti, si basa su un sistema di riconoscimento dei caratteri a stampa con sintesi vocale
Trento, 15 luglio 2008 - È stato presentato oggi dall'Unione italiana ciechi e ipovedenti a Trento un innovativo telefonino che - con un apposito software - fotografa i testi e li legge all'utente. Il software è prodotto dalla Kurzweil in collaborazione con la Federazione Ciechi Usa.
Il nuovo rivoluzionario ausilio informatico, concepito per l'autonomia e l'integrazione delle persone cieche ed ipovedenti, si basa su un sistema di riconoscimento dei caratteri a stampa con sintesi vocale. Questa tecnologia informatica consente ad esempio di potere leggere la corrispondenza o i foglietti illustrativi dei medicinali senza alcuna difficoltà.
È oppure possibile per un non vedente andare al ristorante e fotografare il menù. La Kurzweil - spiegano all'Unione ciechi di Trento - è stata la prima società nel mondo che ha realizzato sistemi di riconoscimento ottico con riproduzione in voce. Il prezzo del nuovo telefonino digitale per ciechi ed ipovedenti costa attorno ai 2.000 euro.
Ecco il muro virtuale progettato dall'ingegnere Hanyoung Lee. Il Virtual Wall crea una barriera laser di plasma che permette di visualizza meglio i pedoni che stanno attraversando la strada al semaforo. Il laser non ha il potere di fermare un'auto in corsa ma rende più visibili i passanti