Lo studio, condotto da 'Bocconi Trovato&Partners', ha monitorato i più importanti siti web e riviste on line sulle celebrities. La modella, resa celebre dallo spot per il Disaronno è stata più cliccata della Bundchen e della Jolie
Roma, 22 lulio 2008 - La top model Natalia Andrade sbaraglia la concorrenza via internet. La giovane modella brasiliana, resa celebre in America dallo spot per il Disaronno si candida come top più glamour della prossima stagione. E il marketing e i network USA ha fatto scoppiare la 'Natalia Fever'.
In meno di un mese la sua presenza in rete aumentata del 450 per cento battendo Gisele Bundchen e Angelina Jolie. Lo studio, condotto da 'Bocconi Trovato&Partners', è stato eseguito attraverso il monitoraggio dei più importanti siti web e riviste on line dedicate alle celebrities e al mondo dello spettacolo. Il tutto si basa sull'Internet sexy rating' (Isr), un'analisi che, con cadenza mensile, analizza la presenza e la visibilità sul web di quelle che vengono indicate come le icone più sexy del pianeta. Ciò che emerge è che in brevissimo tempo da modella semi sconosciuta Natalia Andrade è diventata la regina del web e sarà sicuramente uno dei volti protagonisti della prossima stagione.Un successo che sembra non intaccare la vita della bellissima, la quale secondo autorevoli fonti continua tranquillamente a lavorare nel mondo della moda non facendosi 'contaminare' dal clamore che la circonda, e preservandosi per la sua attività di top model.
Ma quali sono le altre bellissime che tra giugno e luglio hanno ottenuto i più alti 'sexy rating' sul web? Il secondo posto è senz'altro di Gisele Bundchen. In termini assoluti ha sicuramente più pagine dedicate sul web: è sufficiente digitare il suo nome su uno dei più utilizzati motori di ricerca per trovarlo presente in oltre 7 milioni di pagine e per trovare 500 mila foto. Medaglia di bronzo invece per Angelina Jolie, che fa registrare un ISR a tre cifre. Più che l'uscita del suo ultimo film, 'Wanted', l'incremento della sua performance on line è legata alla nascita dei due gemellini, Knox Leon e Vivienne Marcheline, e al continuo rincorrersi delle notizie sulle quotazioni delle loro prime foto, valutate l'astronomica cifra di 11 milioni di dollari.
Il quarto posto tocca a Rihanna, l'unica cantante presente nella top ten di Askmen che, con i suoi 5 milioni di accessi al mese decreta ogni anno le donne più belle e sexy della terra. La cantante delle Barbados, ha ottenuto un'impennata del 140% nel suo Isr, soprattutto grazie ad una sua dichiarazione al britannico 'Guardian': "Non diventerò mai una diva capricciosa di quelle che richiedono fiori introvabili nel proprio camerino o di ridipingere la camera d'albergo del proprio colore preferito, nè tanto meno una drogata". Quinto posto per un'altra 'outsider', almeno in Italia. E' la modella Marisa Miller, piazzata nella top 100 di 'Maxim Usa' e presente in tutte le classifiche internazionali delle donne più desiderate. Miller si è anche aggiudicata il catalogo del marchio simbolo della seduzione, 'Victoria Secret's', ed è la protagonista dello speciale 2008 di una rivista cult in Usa: 'Sport Illustrated'. Le sue foto in costume da bagno su SI.com che hanno invaso la rete nell'ultimo mese, unite al suo impegno per le grandi tematiche ambientali le hanno fatto ottenere un incremento dell'ISR del 125%: oggi basta digitare il suo nome e cognome su un qualsiasi motore di ricerca per trovarsi sommersi da oltre 2 milioni e 500 mila pagine web.
Il sesto posto spetta a Eva Mendes, citata in oltre 6 milioni e 500 mila pagine. Non certo nuova alle iniziative eclatanti, come il calendario senza veli in favore della Peta o dichiarazioni come "nuda farei anche giardinaggio", diventato un vero tormentone nei talk più seguiti, la diva di origini cubane tra giugno e luglio ha visto incrementare il suo ISR del 90%. Il motivo? Un'intervista al magazine 'Interview', dove la splendida attrice ha ribattuto all'intervistatore, che la pressava sulla moda delle star di farsi ricoverare in cliniche di riabilitazione, sottolineando che su problemi seri come le dipendenze non c'è da fare ironia e non sono temi che possano essere presi alla leggera.