La sonda Mars Odyssey aveva già rilevato la presenza di acqua ghiacciata; ora un'altra sonda, Mars Phoenix ha toccato e testato l'acqua marziana
Miami, 31 luglio 2008. - C'è acqua su Marte. La Nasa ribadisce la scoperta. Phoenix Mars ha riscontrato -afferma lo scienziato William Boynton in una nota dell'agenzia- «prove di quest'acqua prima nelle osservazioni di Mars Odissey e poi lo scorso mese da Phoenix, ma questa è la prima volta che l'acqua marziana viene toccata e testata».
Il braccio meccanico della sonda ha realmente «assaggiato» l'acqua sul suolo del pianeta rosso e verificato l'esistenza di ghiaccio. Marte «ci sta dando molte sorprese», ha detto Peter Smith, coordinatore della missione. L'acqua, poi, è sta riscaldata ed è evaporata, dando modo così di facilitare l'osservazione degli scienziati.
Il robot che e' calato sulla superficie del pianeta ha scaldato il ghiaccio raccolto nel corso delle sue esplorazioni all'inizio della settimana e alla luce di quell'operazione, gli scienziati hanno confermato oggi che quel ghiaccio e' effettivamente acqua.
Gli scienziati possono quindi oggi affermare senza ombra di dubbio che nella zona del Polo Nord di Marte esiste ghiaccio.
Fino ad ora la presenza di ghiaccio era stata accertata solo grazie a un metodo, per cosi' dire, di tipo 'indiziario', basato cioe' su una serie di osservazioni di fotografie e di immagini inviate a Terra da Phoenix.
La sonda Phoenix e' atterrata sul Polo Nord di Marte il 25 maggio scorso, per cominciare una missione di prelievi di suolo che avrebbe dovuto durare tre mesi. La missione di Phoenix sarebbe dovuta durare tre mesi e terminare in agosto ma, visti gli esiti sul Polo Nord del pianeta, sarà prorogata fino al prossimo 30 settembre.
«Phoenix è in buone condizioni e vogliamo approfittarne per esplorare uno dei punti più interessanti del pianeta». La Nasa, ha spiegato Smith, vuol capire «se questa parte di Marte era una zona abitabile, se qualcuno avrebbe potuto vivere lì».