A settembre la società di Redmond spenderà 300 milioni di dollari per rilanciare Vista, che ha scontentato molti utenti. E torna in campo anche il 'neopensionato' Bill Gates
New York, 23 agosto 2008 - Microsoft non vuole più essere rappresenta come una società vecchia e stanca dalla rivale Apple, e da settembre avvierà una nuova, massiccia campagna pubblicitaria in cui il compito di rinfrescare l'immagine del colosso del software sarà affidato al comico Jerry Seinfeld (nella foto), protagonista dell'omonimo telefilm.
La campagna, riporta il Wall Street Journal, inizierà il 4 settembre ed è una delle più ambiziose e costose della storia di Microsoft. L'investimento si aggirerà intorno ai 300 milioni di dollari e Seinfeld, il cui show è andato in onda anche in Italia su La7, percepirà un assegno di 10 milioni di dollari.
Negli spot pubblicitari, insieme al comico, apparirà anche il presidente di Microsoft Bill Gates, un segno che la società di Redmond continua a puntare sullo status di celebrità raggiunto dal suo fondatore.
L'obiettivo immediato di Microsoft è quello di combattere la percezione negativa associata a Windows Vista, il nuovo sistema operativo lanciato lo scorso anno, che ha evidenziato difetti e ha scontentato gran parte degli utenti, molti dei quali hanno deciso di non effettuare l'upgrade dal vecchio sistema Xp.
Windows è la maggior voce generatrice di reddito per Microsoft, rappresentando il 28% dei 60,4 miliardi di dollari del giro d'affari della società nell'anno fiscale terminato il 30 giugno.
Ma l'aggressiva mossa di marketing è anche una risposta alla riuscita campagna "Mac contro Pc" lanciata negli ultimi anni da Apple, una serie di spot in cui un attore interpreta un goffo e impiegatizio Pc che viene umiliato da un Mac giovane e alla moda.
Gli `sfottò' di Apple degli ultimi tempi sono stati indirizzati soprattutto a Vista, anche si il sistema operativo di Microsoft ha venduto bene e la quota di mercato di Microsoft è sempre largamente superiore a quella del sistema Macintosh di Apple.
La nuova campagna di Microsoft sarà incentrata sullo slogan "Windows, Not Walls" (Finestre, non muri), ovvero sul concetto di abbattere le barriere che impediscono alle persone di scambiarsi idee. Ma il cambiamento di immagine sarà una sfida. "Non sono visti come una società all'avanguardia", dice Robert Passikoff, direttore generale di Brand Keys, una società di marketing di New York, "Qualcuno si ricorda di una pubblicità di Microsoft? No".
Apple, al contrario, ha fatto della creazione di valore aggiunto attorno al marchio uno dei suoi cavalli di battaglia, a partire dal suo celebre spot "1984", che debuttò durante il Super Bowl di quell'anno.
In un'email inviata in luglio ai dipendenti di Microsoft l'amministratore delegato Steve Ballmer aveva scritto: "Adesso è il momento di raccontare la nostra storia. Nelle prossime settimane lanceremo una campagna per affrontare qualsiasi dubbio che i clienti possano avere riguardo a Vista". Ballmer aveva poi aggiunto che nel corso del 2008 la società avrebbe effettueto "uno sforzo più esteso per ridefinire il significato e i valori di Windows per i nostri clienti".
Nonostante l'ultimo episodio del telefilm sia andato in onda nel 1998, il 54enne Seinfeld ha ancora una grande presa sui consumatori. Secondo i dati a disposizione della società di marketing Davie-Brown Entertainment, il comico è il 41esimo per `appeal' sul pubblico in una lista di 1900 celebrità.