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Nintendo sotto accusa negli States
Wiimote era già stato 'brevettato'

Una piccola società informatica del Maryland accusa il colosso giapponese e chiede lo stop alle importazioni della console negli Stati Uniti, almeno fino a quando non sarà stata stabilità l'entità dei danni per il "plagio".

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Nintendo Wii New York, 23 agosto 2008 - Una piccola società informatica del Maryland accusa Nintendo, il colosso giapponese di video game, di avere copiato il brevetto del telecomando della console Wii. Hillcrest Labs, una società fondata sette anni fa con sede a Rockville, in Maryland, avrebbe brevettato la tecnologia nel 2004 e ora chiede nientemeno che lo stop alle importazioni della console negli Stati Uniti, almeno fino a quando non sarà stata stabilità l'entità dei danni per il "plagio".


Il Wiimote è in grado di riconoscere con sensori tridimensionali
il movimento nello spazio e l'accelerazione e con un sistema ad infrarossi consente il puntamento sullo schermo. Questa tecnologia, applicata ai videogiochi, consente ad esempio di giocare a tennis o a golf non premendo pulsanti su un joypad, ma con movimenti ampi delle braccia, simili a quelli che sarebbero necessari sulla terra battuta o sul green.


Hillcrest non ha utilizzato il sistema
di puntamento per giocare, ma come super telecomando per la tv. Home, questo il nome del prodotto, consente ad esempio di selezionare video, navigare su internet senza premere nessun pulsante, basta muovere il dispositivo di fronte alla televisione o allo schermo di un computer.
"Hillcrest Labs - si legge in un comunicato - ritiene che Nintendo abbia palesemente violato il copyright, utilizzato la stessa tecnologia brevettata. E ha avviato un'azione legale per proteggere i suoi diritti".


Samson Vermont, esperta di brevetti e docente di legge all'universita' George Mason, pensa che le possibilità che Nintendo venga in concreto obbligata a interrompere la vendita della console Wii negli Stati Uniti sono molto remote. Non è raro che una piccola compagnia rivendichi i propri brevetti, come in questo caso.
 

Nel 2006 Research In Motion, la compagnia canadese produttrice dei dispositivi Blackberry, fu costretta a pagare 612,5 milioni di dollari per risolvere un caso di appropriazione di un brevetto in possesso della compagnia NTP.
Il mese scorso la Corte americana del Texas ha ordinato a Nintendo di pagare 23 milioni di dollari per risolvere una causa con un'altra compagnia che ha rivendicato un brevetto in suo possesso.

 

L'agenzia americana del commercio estero, a cui Hillcrest ha affidato la denuncia, ha l'autorità di bloccare le importazioni di prodotti che non rispettano dei brevetti americani gia' registrati. Hillcrest ha regsitrato nel 2004 quattro brevetti riguardo funzioni che ora sono presenti nel Wii.
I brevetti riguardano il sensore di movimento, il software che controlla l'interfaccia sullo schermo e il design del telecomando.










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