L'uscita nel 2009 di Atari, film in cui reciterà l'attore diventato celebre per Titanic, fa sognare Bill Houlehan, l'uomo che si è aggiudicato per una sciocchezza il magazzino della casa produttrice di giochi elettronici e che li vende online
di Luca Bolognini
New York, 25 novembre 2008. "L'effetto L" potrebbe riportare Pac Man in cima alla classifica dei videogame più venduti. Dopo avere rapito i cuori di milioni di ragazze con Titanic, Leonardo DiCaprio infatti tenterà di conquistare anche i videogiocatori più incalliti. In Atari, che è il nome di una celebre casa produttrice di giochi elettronici fondata nel 1972 da Nolan Bushnell, Leo si calerà nei panni di colui che è considerato "il padre dei videogame". Il film dovrebbe essere terminato nel 2009, ma a più di 12 mesi dall'uscita c'è già chi si gratta le mani: Bill Houlehan, presidente della O'Shea, è infatti convinto che la pellicola gli farà fare un sacco di soldi.
Negli anni Novanta, quando sul trono delle console si era insediata la prima Playstation, l'imprenditore del Missouri decise di andare controcorrente e per una sciocchezza si portò a casa l'intero magazzino dell'Atari. Per un "piatto di lenticchie" Houleahan mise così le mani su circa 3 milioni di cassette ancora col cellophane. Nel "tesoro in liquidazione" sono custoditi 35 titoli che hanno fatto la storia dei videogame, fra cui Pole Position, Ms. Pac Man, Battleground, Larry Bird v Dr. J e Donkey Kong.
L'investimento "vintage" ai più era sembrata una follia, visto che per assicurarsi tutti quei titoli, Houlehan si era dovuto anche accollare anche l'affitto di un deposito sotterraneo del Midwest. Ma ora con un pezzo da novanta come DiCaprio in campo, forse la scelta potrebbe rivelarsi vincente. Per il momento, sul sito della O'Shea's sono disponibili solo un milione di cassette, ma presto saranno messe in vendita anche tutte le altre.
Ma chi spenderebbe 5 dollari più le spese di spedizione per un videogioco vecchio di 30 anni? "Questi titoli – spiega Houleahan – sono dei classici. Con il film, l'interesse per i giochi dell'Atari è tornato a crescere. Negli anni sono state vendute circa 40 milioni di console e molte famiglie ne conservano una in soffitta o in cantina. Senza considerare che su eBay si è sviluppato un mercato legato a questi oggetti. Sono sicuro di aver fatto un buon investimento".
Difficilmente la classifica dei videogame più venduti sarà scalzata da titoli che stanno per passare gli "anta", ma molti tra i nati negli anni Sessanta si sono detti entusiasti all'idea di ritrovare un pezzo d'infanzia. "Ho due figli di 7 e 13 anni. Finalmente - racconta una madre americana in una lettera di ringraziamento indirizzata alla O'Shea - possiamo giocare assieme, dato che anche io conosco i comandi".
Luca Bolognini