A Bologna 200 ragazzi si sono dati appuntamento in piazza maggiore 'autocongelandosi' per tre minuti nelle pose più buffe. Ma ci sono anche i frozen - o flash mobs - di denuncia, come quello a Roma contro la violenza sulle donne
BOLOGNA, 29 novembre 2008 - Tutti pazzi per i 'frozen'. La moda è nata negli Stati Uniti - come facebook, del resto - ma rischia di prendere piede anche in Italia dopo essere approdata già a Londra e a Parigi. Si tratta di far girare la voce per riunire in un punto della città il maggior numero possibile di persone e dar vita a un 'qualcosa' che varia di volta in volta.
Oggi a Bologna l'appuntamento, preso via facebook era in piazza Maggiore. E hanno risposto in 200. Alle 16 in punto tutti i partecipanti al frozen si sono bloccati a mo' di belle statuine nelle pose più diverse e buffe. Poi, dopo tre minuti è 'esploso' un sonoro applauso e i 'congelati' si sono rimescolati tranquillamente alla folla prenatalizia del sabato pomeriggio.
Un happening che magari - come in questo caso - non ha un vero perché, ma che rimarrà nella 'storia': un identico frozen a Roma - tenutosi alla stazione Termini il 13 febbraio scorso - è subito dinito su youtube.com.
A Bologna l'insieme era molto carino, con 'statue' viventi piuttosto creative, che si sono autocongelate nell'atto di fotografare gruppi di amici, colti con sorrisi e smorfie, oppure mentre inforcavano una bici o scendevano da una Vespa rossa, si fingevano turisti che indicano i monumenti o passanti che si accendono una sigaretta o finiscono a terra in una caduta accidentale.
Uno degli organizzatori spiega, sul suo blog, che l'evento di massa non aveva uno scopo preciso anche se nasconde ‘’un’idea che credo sia passata per la mente di chiunque almeno una volta nella vita: fermare il tempo, anche solo per un istante’’, per ‘’trascendere un po’ dalla frenesia di tutti i giorni’’.
In altre occasioni il frozen - detto anche flash mob - è fatto con finalità precise. A Roma ad esempio, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, dieci ragazze vestite da sposa ma con gli abiti insanguinati si sono 'congelate in una posa di denuncia sulle scale del Colosseo, reggendo cartelli con lòe agghiaccianti cifre della violenza domestica.