Un giovane neozelandese ha ammesso il suo ruolo in un’operazione internazionale di email spazzatura, una delle più grandi nella storia, con milioni e forse perfino miliardi di messaggi inviati nel mondo
Christchurch (Nuova Zelanda), 23 dicembre 2008 - Maxi multa per spam: un giovane neozelandese pagherà una sanzione pari a 46.500 euro dopo aver ammesso il suo ruolo in un’operazione internazionale di email spam, una delle piu’ grandi nella storia di internet, consistente nell’aver mandato attorno al mondo milioni e forse perfino miliardi di messaggi negli ultimi anni.
Lance Atkinson, 26 anni, e’ stato condannato dalla Corte suprema a Christchurch dopo essersi riconosciuto colpevole, mentre due altri indagati, il fratello Shane e Ronald Smits contestano le accuse e sono stati rinviati a giudizio.
L’unita’ anti spam del dipartimento affari interni ha accertato che gli imputati hanno inviato piu’ di due milioni di email non sollecitate, solo negli ultimi tre mesi del 2007. I messaggi promuovevano prodotti farmaceutici fabbricati e spediti da Tulip Lab in India.
Secondo la legge del 2007 sui messaggi elettronici non sollecitati, Lance Atkinson era passibile di una multa fino all’equivalente di 84.000 euro, ma il giudice ha tenuto conto della sua cooperazione con le autorita’ e del fatto che l’operazione Era cominciata prima che lo spamming diventasse illegale in Nuova Zelanda.