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I PERICOLI DELLA RETE

Non solo fan di Riina e Cutolo
Su Facebook anche il gruppo Br

Sono 345 gli iscritti al gruppo delle Brigate Rosse, ma sul social network c'è anche quello che "onora" i Nuclei Armati Rivoluzionari

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Facebook (foto Fiocchi) Roma, 9 gennaio 2009 - Totò Riina e Raffaele Cutolo non sono i soli a spopolare su Facebook. Sul social network più diffuso della rete ora nascono anche i gruppi delle Brigate Rosse e quello dei Nuclei Armati Rivoluzionari. Il primo conta 345 membri, alcuni dei quali ‘mascherati' dalle foto di personaggi storici come Che Guevara o di Mussolini, ma anche da simboli e immagini varie; quello dedicato ai Nar, nella cui descrizione si legge "la rivoluzione è come il vento, onore a chi ha combattuto!", ne conta invece ‘appena' 64.

 

Sulla bacheca del gruppo intitolato alle Brigate Rosse si possono leggere 281 commenti. Nell’area di conversazione che ha per argomento ‘Chi realmente pensa alla lotta armata e la ritiene strada percorribile?’, tra i commenti c’è un ragazzo che dice di essere di un liceo e che scrive: "Io sono tendenzialmente un pacifista. Ma quando vedo la prevaricazione dei politici, anche quelli che si dicono di sinistra, su diritti non democratici, ma umani, e vedo la passività della popolazione, penso che davvero un colpo di mano armato sia l’unica soluzione per uscirne, da questo regime pseudo democratico...".

 

Gli risponde un altro membro, che scrive: "Oramai il tempo dei buoni è finito!!!! Uniti per una giusta causa...lottare e combattere per cambiare radicalmente tutto..!! Sì, sono favorevole alla lotta armata....chiamatemi e ci sarò....Chissà, vedremo mai il popolo dell’abisso alzarsi per levare il pugno e rovesciare i quartieri e le città forse sarà il nostro ultimo sogno. Figli della stessa Rabbia".

 

In altri commenti si sviluppano vere e proprie discussioni sull’attuale politica italiana ma anche ‘scontri' con i ‘fascisti infiltrati' nel gruppo e l’invito rivolto al fondatore di eliminarli al più presto dalla community, chiedendone la censura. Alcuni post hanno per argomento ‘lo Stato fascista, ottimo motivo per fare la lotta armata'.

 

In realtà c’è anche chi si propone come ‘mediatore' scrivendo: "Mi sono sempre chiesto: se volete vivere in uno stato comunista o socialista marxista (come preferite) ma perchè dovete perorare la lotta armata? Vi propongo una soluzione che ottiene due eccellenti risultati. Vi prendete per mano (tanto siete rimasti in pochi), salite su un aereo (vi paghiamo noi il biglietto) ed andate a vivere in uno stato cmunista".

 

Poi c’è chi tiene a precisare che "non necessariamente si è brigatisti partecipando a questo gruppo... però magari nostalgici sì... e magari anche incazzati x la piega che ha preso la società, e di riflesso, la politica..".

 

Di numero inferiore i commenti lasciati dai membri del gruppo dedicato ai ‘Nuceli Armati Rivoluzionari'. Tra questi c’è una ragazza che chiede "Stiamo già rifondando i Nar?". Le risponde un altro membro che dice: "Non li rifondiamo ma almeno gli rendiamo onore!".

 

Nei giorni scorsi la polizia postale aveva fatto sapere di essere impegnata a monitorare il social network Facebook, dove sono presenti profili intestati o inneggianti a diversi boss mafiosi, ma che al momento non erano stati ravvisati reati perseguibili e dunque non c'è stato alcun intervento.

  • 10/01/2009 02:50
    sara
    ma perchè non arrestano gli ideatori di questi gruppi?! se hanno tanto da esaltare questi criminali, vorrà dire che hanno intenzione di seguire le loro orme...
  • 10/01/2009 17:33
    marisa
    Questi osannatori di Riina e Cutolo mi sembrano degli imbecilli: i loro "idoli" sono solo degli sfigati che passeranno il resto della loro esistenza chiusi in gabbia.Credo che nessuno di loro scambierebbe la sua sorte con quella dei personaggi sopra nominati:e allora cosa farneticano?
  • Sono presenti 2 commenti
 

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