Notizie tecnologia
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
MONDO APPLE

Steve Jobs torna al lavoro a fine giugno
dopo un trapianto di fegato due mesi fa

A fare luce sulle condizione di salute del boss di Apple è il Wall Street Journal, secondo cui Jobs sta recuperando in maniera soddisfacente. Nessuna conferma ne smentita da parte dell'azienda

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Steve Jobs (Foto AP/LAPresse) Washington, 20 giugno 2009 - Steve Jobs, il fondatore e amministratore delegato di Apple, si è sottoposto un trapianto di fegato due mesi da e conta di tornare al lavoro già entro la fine del mese. A fare luce sulle condizione di salute del boss di Apple è il Wall Street Journal.


Jobs, 54 anni, ha superato a un cancro al pancreas nel 2004. Aveva lasciato il timone del gigante informatico di Silicon Valley sei mesi fa, rivelando che aveva problemi di salute e di voler prendersi un periodo di riposo fino a giugno per poter rimettersi da una malattia che gli aveva fatto perdere molto peso.

 

Secondo il quotidiano finanziario, che non rivela la fonte, l’amministratore delegato sta recuperando in maniera soddisfacente e potrebbe rientrare al lavoro inizialmente part-time; e nella fase iniziale, Tim Cook, attuale presidente operativo, continuerebbe a guidare la gestione giornaliera della Apple.

 

La notizia non è stata confermata nè da Jobs nè dalla portavoce dell’azienda, che si è limitata a dire al quotidiano che il fondatore della Apple "mantiene l’obiettivo di ritornare a fine giugno".
 

Secondo il Wall Street Journal, comunque, alcuni uomini al vertice della società erano al corrente del trapianto, che è stato realizzato in Tennessee, e sono stati aggiornati settimanalmente sulle condizioni di Jobs.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web