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Lo store di Pechino era stato preso d’assalto e una guardia era stata malmenata: “Non siamo in grado di riaprire il negozio per la ressa e di metterlo in sicurezza"
Pechino, 13 gennaio 2013 - Apple ha sospeso le vendite dell’iPhone 4S in Cina dopo gli episodi di delirio collettivo che hanno messo a serio rischio la sicurezza dei venditori e dei negozi.
“La richiesta è stata incredibile”, ha spiegato la portavoce della compagnia nel paese, Carolyn Wu, “e le scorte in magazzino sono esaurite”. Lo store di Pechino era stato preso d’assalto e una guardia era stata malmenata: “Non siamo in grado di riaprire lo store di Salitun (a Pechino, ndr) per la ressa e di metterlo in sicurezza, perciò l’iPhione non sarà disponibile sia nella capitale che a Shangai”.
La polizia cinese ha arrestato due persone nei disordini scoppiati davanti allo store di Pechino, dove la folla in delirio è venuta alle mani con le guardie di sicurezza.
Gli irriducibili fan del nuovo iPhone, comunque, non resteranno a bocca asciutta, malgrado la sospensione delle vendite. La compagnia ha infatti precisato che lo stop riguarda solo i suoi negozi ufficiali; il cellulare potrà essere acquistato on line o nei rivenditori autorizzati.
La Apple si è notevolmente allargata in Cina, dove la passione per l’iPhone ha avuto un vero e proprio boom. Con il primo negozio inaugurato a Hong Kong e il terzo a Shangai, la compagnia californiana conta ore sei store in totale.