Bologna
/ Ancona
/ Ascoli
/ Cesena
/ Civitanova Marche
/ Fano
/ Fermo
/ Ferrara
/ Forli
/ Imola
/ Macerata
/ Modena
/ Pesaro
/ Ravenna
/ Reggio Emilia
/ Rimini
/ Rovigo
E' partito questa mattina dalla base di Kouru, nella Guyana Francese. L'Agenzia Spaziale Italiana ne ha finanziato il programma e ha consentito la realizzazione industriale del sistema. Ad accompagnare il 'volo' l'inno di Mameli
Roma, 13 febbraio 2012 - Il vettore Vega vola nello spazio. E nella missione c'è tanta Italia. Un’ora e mezza circa. Tanto è bastato per far decretare a scienziati e tecnici dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e dell’Agenzia Spaziale Italiana che il volo di qualifica del lanciatore europeo Vega è stato “un successo”.
Lanciato oggi alle 11,00 ora italiana dalla base spaziale di Kourou, nella Guyana Francese, Vega ha portato in orbita ben nove satelliti di piccole dimensioni con una precisione cronometrica. Aprendo di fatto la strada all’Europa ad una nuova autonomia di accesso allo spazio ed ad un nuovo mercato in orbita.
Dei 9 satelliti, due sono italiani: Lares dell’Asi ed il micro-satellite AlmaSat-1 dell’Università di Bologna.
L'IDENTIKIT DI VEGA - Alto 30 metri con 3 metri di diametro massimo e 137 tonnellate di peso al decollo, Vega, che vede in pole l’Italia insieme ad altri 6 Paesi e coinvolti, è ora pronto a ‘lavorare’ accanto a Ariane5 e a Soyuz.
UNA MISSIONE CHE PARLA ITALIANO - Una missione che parla molto italiano. L’Agenzia Spaziale Italiana ha svolto e svolge infatti un duplice ruolo. Da un lato finanzia il programma dell’Esa e, dall’altro, attraverso la società Elv, ha consentito la realizzazione industriale del sistema. La società, partecipata al 70% da Avio ed al 30% da Asi, è il Primo Contraente industriale dell’Esa per lo sviluppo ed il volo di qualifica di Vega. Al progetto hanno partecipato anche altre numerose aziende italiane.
L’Italia, inoltre, è il maggior finanziatore del programma (65%), seguita da Francia (12,43%), Belgio (5,63%), Spagna (5%), Paesi Bassi (3,5%), Svizzera (1,34%) e Svezia (0,8%).
Nella postazione più vicina alla rampa di lancio, fra bandierine tricolori che sventolavano e grida di entusiasmo, i numerosi tecnici italiani hanno accompagnato gli ultimi istanti prima del lancio cantando "Siam venuti fin qua a vedere volare Vega", davanti ai tecnici francesi silenziosi. Apoco più di un'ora dal lancio, quando ormai il successo era ormai appurato, i tecnici hanno intonato l'inno di Mameli.