Londra, 18 aprile 2008 - Rupert Everett cerca l'immortalità e si affida al personaggio della cultura mondiale che più gli assomiglia: Oscar Wilde.Dandy, intelligentissimo, omosessuale, eccessivo, provocatore, anticonformista, edonista, narciso, oltre che scrittore eccelso e grande poeta. Wilde è stato il massimo esponente dell'Estetismo britannico alla fine dell'Ottocento.
E questo vuole riportare sullo schermo Rupert Everett in una produzione milionaria in cui sarà sceneggiatore, regista e attore. Rupert Everett sta cercando un produttore disposto a spendere ben 12 milioni di sterline e spera di riuscirci in tempi brevi.
"I soldi che mi servono sono perchè, per essere fedele alla realtà, dovremmo lavorare nei tre paesi dove Wilde ha trascorso i suoi ultimi giorni di vita: Inghilterra, Francia e Italia. Quello di cui
davvero molti - ha dichiarato Everett a Contactmusic - ma riprodurre l'ambientazione dell'epoca vittoriana è dispendioso, anche ho bisogno ora è un miliardario innamorato del drammaturgo irlandese", ha concluso speranzoso l'attore.
La terra battuta centro-sudamericana si conferma dolcissima per Flavia Pennetta. A due settimane dal trionfo di Vina del Mar, Flavia Pennetta si è ripetuta ad Acapulco, aggiudicandosi il sesto titolo Wta della carriera.